Bologna%2C+sar%C3%A0+Domenico+Tedesco+ad+ereditare+la+panchina+di+Italiano
bolognasportnewsit
/news/549736342621/bologna-sara-domenico-tedesco-ad-ereditare-la-panchina-di-italiano/amp/
Editoriale

Bologna, sarà Domenico Tedesco ad ereditare la panchina di Italiano

L’allenatore calabro si lega al Bologna con un contratto biennale. Non ha mai allenato in Italia e nella sua giovane esperienza anche la panchina della nazionale belga. Porta in dote l’applicazione della gestione innovativa nel calcio

Allenatore che va, allenatore che viene. Un classico di fine stagione a cui oramai siamo abituati ad assistere. Con o senza contratto, allenatori o giocatori non fa differenza. Questo è l’andazzo del calcio e serve poco ergersi a paladini di un sistema che non piace affatto alla tifoseria quando il protagonista di turno è legato alla società da un contratto.

Italiano e Tedesco, entrambi italo-tedeschi. Il primo cresciuto a Ribera, nell’agrigentino, il secondo a Rossano, nel cosentino, per poi trasferirsi con la famiglia ad Aichwald, a sud della Germania. Il primo siciliano (anche se nato casualmente a Karlsruhe), il secondo calabro. Un particolare: sia Karlsruhe che Aichwald si trovano nello stato federale di Baden-Württemberg.

Tedesco tra studio e pallone

Come si sa Italiano è cresciuto nei campetti di periferia di Ribera e si è fatto un mazzo tanto per emergere – vedasi tutte le categorie in cui ha giocato ed allenato – in un settore inflazionato da lestofanti (Baldini docet), mentre Tedesco si è diviso fra i due amori, lo studio e il pallone con cui poi si è coniugato in questa prima parte della sua vita appena quarantenne, con un’esperienza da giocatore nelle giovanili dove è spiccato – da subito – il senso organizzativo e da leadership.

Non a caso comincia la carriera calcistica nella doppia veste di giocatore-allenatore, parliamo del 2008, senza tralasciare gli studi. Laurea in Ingegneria gestionale e Master in gestione dell’innovazione, un primo impiego in Mercedes prima di capire che il suo futuro è nel calcio, tant’è che nel frattempo fa anche il corso di allenatore tramite la Federcalcio tedesca.

Lo studio per Domenico – nome di origine latina devoto al Signore – non è secondario, anzi gli permette di approfondire quell’aspetto ‘gestionale’ che l’ha contraddistinto fin da ragazzo applicandolo nelle società in cui ha militato: Stoccarda, Hoffenheim, Erzgebirge Aue, Schalke 04, Spartak Mosca, Lipsia, Nazionale del Belgio e in ultimo nel Fenerbahçe.

Esperienze che a 40 anni sono tanta roba e l’appellativo dello ‘zingaro del pallone’ può raccontare un aspetto ma non tutto dal momento che Tedesco le esperienze se le è cercate per perfezionarsi.  Una filosofia rara nel mondo del calcio in cui l’organizzazione ‘manageriale’ – mi sia permesso dire – si è palesata tardivamente rispetto ad altri sport.

Italiano e Tedesco simili: come sarà il nuovo Bologna

Domenico Tedesco – che non è parente dell’ex giocatore Giacomo, oggi allenatore – è quindi il prescelto dal Club di Joey Saputo per sostituire Italiano (a suo dire arrivato alla fine di un ciclo fervido e arricchito da ottimi risultati già traslati nella storia del Club felsineo). Con lui il BFC volta pagina senza tuttavia abbandonare la filosofia dell’allenatore uscente. In questo almeno Italiano e Tedesco si assomigliano e i vertici tecnici e non della società bolognese hanno sposato la continuità come avvenne nel passaggio da Motta a Italiano, anche se poi il gioco dei due allenatori si dimostrò essere poco affine.

Questione di sfumature e solo il tempo darà ragione al nuovo allenatore, che – per sua fortuna – avrà modo di lavorare su tempistiche più ampie rispetto a quelle in cui ha lavorato Italiano fra campionati e coppe.

Come sarà il nuovo Bologna? Ricostruendo la recente carriera di Tedesco rubo le parole al collega Federico Russo: “non è certamente un integralista dei moduli”. Infatti, Tedesco è un allenatore pronto ad applicare un sistema di gioco in base ai giocatori che dispone, al netto di un movimento calciatore che deve essere fatto in piena sintonia fra società e tecnico.

In carriera l’allenatore calabro si è spesso cimentato con lo schieramento a 3 in difesa, a 4 a centrocampo, 2 ali e 1 centrattacco. Talvolta, ha utilizzato il trequartista proprio come Italiano: ricordo la sorpresa Odgaard, un attaccante centrale adattato nel ruolo da trequartista ibrido pronto a dare manforte a centrocampo.

Dal 3-4-2-1 al 4-3-3: Tedesco ed i suoi cambi tattici

Dal 3-4-2-1 al 4-3-3: Tedesco ed i suoi cambi tattici (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Il 3-4-2-1 di Tedesco non è quindi distante dal tradizionale il 4-2-3-1 adottato da Italiano. Non solo, con la Nazionale Belga – sottolinea Russo – mister Tedesco ha giocato spesso con il 3-4-3 che in fase difensiva si tramuta in 4-4-2 o 4-5-1 a secondo del ritmo dell’avversario. E solo recentemente al Fenerbahçe il nuovo mister ha utilizzato il 4-2-3-1 prediligendo un calcio offensivo.

In generale, è opportuno ricordare che l’applicazione di un modulo a scapito di un altro è frutto della caratteristica dei giocatori, concetto spesso rimarcato dal compianto Mihajlovic. Nel caso del Bologna sappiamo in partenza le caratteristiche degli esterni volti ad offendere e quindi Tedesco avrà già fatto le dovute valutazioni. In altre parole Tedesco è un allenatore cosiddetto ‘camaleontico’ e pare essere un ottimo profilo per rilevare la conduzione tecnica della squadra felsinea.

Recent Posts

Dal Bologna alla Juventus, le difficoltà di Holm

Da un avvio di stagione da protagonista alle difficoltà fisiche e non solo con la…

39 minuti ago

Bologna, hai il bomber del futuro in casa: la sua stagione del record

Bologna, il club felsineo ha in casa uno dei giocatori più in hype dell'ultima Serie…

3 ore ago

Il Bologna piomba su Jorge Salinas: un fattore può facilitare la trattativa

Il Bologna segue attentamente il laterale classe classe 2007. La concorrenza è folta, ma c'è…

3 ore ago

Napoli, deciso il futuro di McTominay: le ultime

Il centrocampista del Napoli è tra i migliori calciatori del nostro campionato: il piano per…

4 ore ago

“Sapevamo che il piano tattico non avrebbe funzionato. Volevamo un altro allenatore”: il retroscena sull’esperienza di Tedesco come ct

Il Bologna ufficializza Tedesco come nuovo allenatore. La sua esperienza come ct ha suscitato diverse…

5 ore ago

Milan nel caos: la contestazione arriva anche negli Stati Uniti

L'annata deludente del Milan ha scatenato il caos. La contestazione da parte del tifo rossonero…

6 ore ago