È una lunga estate quella che attende Lewis Ferguson. E non solo per il Mondiale, lo scozzese dovrà decidere il proprio futuro in questi mesi. Bologna o altrove? Qualche indizio lo abbiamo già…
Per la prima volta da quando è a Bologna, Lewis Ferguson potrebbe seriamente pensare di lasciare la città. E non sarebbe un addio qualunque: lo scozzese è il capitano rossoblù in campo, dato lo scarso minutaggio di De Silvestri.
Il Mondiale con la Scozia farà la differenza e solo a luglio società felsinea e giocatore parleranno di futuro. Ma c’è già un patto tra le parti: in caso di buone offerte da big di Serie A o squadre di Premier League, si valuterà il trasferimento.
Ferguson apre alle big: l’attesa del Mondiale e la promessa del Bologna
La premessa, doverosa e fondamentale, è che Lewis Ferguson non ha mai chiesto la cessione. Anzi, a Bologna sta bene e si sente ancora al centro del progetto. Ma il Mondiale potrebbe consacrarlo e lui spera di attirare l’interesse dei top club. Insomma, è alla ricerca di un salto di qualità.
Per questo motivo – secondo quanto riportato dal Resto del Carlino – si è lasciato con la dirigenza con il patto di valutare le offerte in arrivo dalle big italiane e dai club di Premier League, specie in caso di offerte che accontenterebbero economicamente il Bologna.
Tutto dipenderà dal Mondiale e da come Ferguson giocherà la competizione internazionale più importante di tutte. Ma con il Bologna non c’è aria di rottura: i rossoblù sono disposti a sedersi per valutare offerte importanti. A luglio ne sapremo di più.
E proprio a luglio Domenico Tedesco proverà, se necessario, a convincerlo a rimanere. Perché Lewis sarebbe l’incursore perfetto negli schemi del nuovo allenatore, lui che già con Motta ha mostrato la propria abilità negli inserimenti.

Ferguson, tra ambizioni e profitti
Lewis Ferguson non ha mai nascosto le proprie ambizioni. Nemmeno suo zio, che circa un mese fa raccontò: “Quest’estate potrebbe partire”. Oppure l’agente, più diplomatico ma altrettanto chiaro: “Aspettiamo di sapere se il club voglia rinnovargli il contratto o portarlo a scadenza: in questo secondo caso ci guarderemo intorno”.
Eppure il contratto scadrà nel 2028 e c’è già un’opzione di rinnovo al 2029. Il tutto a 1 milione di euro netto a stagione. Pensare che Lewis è arrivato a Bologna nel lontano 2022, per solamente 1,8 milioni più 500mila di bonus dall’Aberdeen.
Il segreto per cui i rossoblù potrebbero lasciar partire lo scozzese, d’altronde, sta proprio qui: se Ferguson dovesse essere ceduto, l’incasso rappresenterebbe una plusvalenza piena, e utilissima al bilancio. Anche perché oggi vale circa 25 milioni, ma un tempo fu il primo colpo low cost di Giovanni Sartori a Bologna.





