Milan, che bordata dalla leggenda rossonera: “Piango a vederlo così”

Milan, le parole della leggenda dei rossoneri sulla difficoltà dei rossoneri dopo la mancata qualificazione alla Champions League

Sono ore molte delicate per il futuro del Milan. A due settimane dall’esonero di tutta l’area tecnica e dirigenziale non ci sono vere e proprie prese di posizioni da parte del patron Cardinale e da Zlatan Ibrahimovic, ora chiamato a un ruolo di maggiore responsabilità.

Milan, lo sfogo del grande ex dei rossoneri

A prendere parole su questo difficile momento dei rossoneri c’è stato anche Ariedo Braida, storico dirigente dei diavoli che ha parlato a Sky Sport.

Il dirigente ora figura chiave del Ravenna della famiglia Cipriani non ha mezzi termini: “Mi viene quasi da piangere a vedere il Milan in questa situazione. Diciamo una cosa: c’è una crisi d’identità. Bisogna ricostruire una storia. La storia è importante, senza quella non c’è futuro. Quindi auguro a chi ha la responsabilità di ricominciare da questo punto”.

Braida ha voluto dire la sua anche su Leao: “Non voglio sostituirmi a chi ne ha la responsabilità. Io cerco di fare quello che so fare. Leao comunque ha delle qualità importantissime. È chiaro che se poi tu non le trasmetti sul campo tutto è vano“.

Braida
Milan, lo sfogo del grande ex dei rossoneri (Ansa foto)Bolognasportnews

Braida, le parole su un possibile ritorno di Maldini

Braida ha parlato anche di Maldini, figura più volte rievocata da parte del tifo rossonero e che non è più nel mondo Milan da tre anni: “Maldini, a cominciare dal papà, ha scritto la storia del Milan. Prima il padre poi Paolo hanno vinto tutte le Champions League del Milan. Non si può non partire dalla storia“.

Infine l’ex direttore sportivo ha parlato anche del ruolo di Zlatan Ibrahimovic, figura cardine del progetto di Cardinale: “Ibra non si discute, è stato un grande campione. Calcisticamente parlando chapeu. Però a volte deve avere l’umiltà di imparare“.