Mondiale 2026, da Haaland a Olise: i grandi what if della Nazionale candidata al titolo

Tra pochi giorni (giovedì sera) il Mondiale aprirà le danze. Scopriamo i what if di una delle candidate alla vittoria finale

Il Mondiale è ormai alle porte, manca infatti sempre meno all’inizio della competizione, in programma giovedì sera con Messico-Sudafrica. Cresce dunque la curiosità per vedere all’opera le Nazionali migliori dell’intero panorama calcistico. Tra queste sicuramente bisogna annoverare l’Inghilterra, desiderosa di tornare a vincere in particolar modo dopo le cocenti delusioni degli ultimi due Europei (sconfitta in finale contro l’Italia e la Spagna).

Inghilterra, nazionale di talenti

La Nazionale dei Tre Leoni è senza ombra di dubbio una di quelle con maggiore quantità di talento: Rice, Bellingham, Kane su tutti, ma anche Eze, Rogers e O’Reilly. Il tutto lavorato dalle sapienti mani del commissario tecnico Thomas Tuchel.

Una squadra ricca di talento, quella inglese, che si candida prepotentemente alla vittoria finale o quantomeno a un risultato di prestigio, visto e considerato il livello altissimo delle contendenti.

I grandi what if della Nazionale inglese

Una squadra già fortissima che però lo sarebbe stata ancor di più se ogni calciatore giocasse per il paese in cui è nato. In quel caso l’Inghilterra avrebbe potuto aggiungere alla rosa Michael Olise, stella del Bayern Monaco nata a Londra ma titolare della Francia, Antoine Semenyo rivelazione dell’ultima Premier League nato a Londra ma stella del Ghana.

Come se non bastasse avrebbe potuto aggiungere anche Erling Haaland, venuto al mondo a Leeds quando il padre Alfie giocava nel club dello Yorkshire. Oltre a questi fuoriclasse, possiamo aggiungere anche McTominay (che gioca per la Scozia), Wan-Bissaka (Congo) e Reyna (Usa).

Sono loro i grandi what if della Nazionale inglese: coloro i quali avrebbero potuto arricchire di talento una rosa già di assoluta qualità e in lizza per un posizionamento di lusso nella rassegna iridata.