Egitto, non solo Salah, gli africani puntano sul talento dell’attaccante classe 1999 del Manchester City
L’Egitto si prepara al ritorno al Mondiale con un ruolo da vera e propria outsider. In Africa ci sono maggiori riflettori su altre selezioni come Senegal, Marocco e Costa d’Avorio ma anche gli egiziani hanno del talento presente nella propria rosa.
Le attenzioni saranno tutte su Salah, chiamato probabilmente al suo ultimo Mondiale (nel 2030 avrà 38 anni), l’ex Roma ha chiuso da poco il suo ciclo al Liverpool e probabilmente dal 2017 è diventato uno dei giocatori più amati nella storia dei reds, battendo qualsiasi tipo di record.
Egitto, la nuova stella degli africani
Oltre a Salah la grande stella della selezione è Omar Khaled Mohamed Abd Elsala Marmoush. L’attaccante è nato nel 1999 a Il Cairo, i suoi genitori hanno vissuto per sei anni a Ottawa e per questo il giocatore ha un doppio passaporto canadese, nonostante avesse giocato in Egitto fino alla maggiore età.
Nel 2017 arriva il trasferimento in Germania a Wolfsburg e pur non conoscendo la lingua cerca di adattarsi anche per una via di prestiti al St. Pauli e Stoccarda. Nel 2023 arriva l’acquisto a zero da parte dell’Eintracht Francoforte. Fino ad allora aveva segnato trenta gol in 129 partite, per la maggior parte nelle serie minori. Da allora, invece, in un solo anno e mezzo esplode totalmente con 17 reti e 6 assist nell’intera stagione 2023/24, 20 gol e 14 assist nei sei mesi dell’annata dopo.






