Giappone, i samurai vogliono stupire al Mondiale con il super bomber con numeri mostruosi in Olanda
Il Giappone dopo tanti anni di difficoltà ha trovato potenzialmente un vero e proprio bomber. Si sa a livello di finzione, delle intere generazioni di lettori e spettatori sono cresciuti con le gesta di Mark Lenders, personaggio tra i protagonisti del cartone cult Holly e Benji (conosciuto come Captain Tsubasa in Oriente).
La perfetta rappresentazione del bomber inarrestabile che sembrava impossibile da vedere nella vita reale nella nazionale nipponica. Una vera e propria icona che nelle avventure successive del celebre anime e manga ha addirittura vestito la maglia della Juventus.
Giappone, niente più favola, il grande potenziale dei Samurai
Mai come quest’anno il Giappone dispone di un grande potenziale offensivo al Mondiale. Nonostante i problemi fisici di Mitoma, i nipponici dispongono di una giovane promessa come Goto, classe 2005 che ha ben figurato in Belgio e che potrebbe essere conteso da numerosi club di Premier League in estate.
Oltre a lui ci sono grandi nomi come Ueda e Kubo, il primo in particolare è reduce da ben 25 gol al Feyenoord in Eredivisie e ora potrebbe essere arrivato il momento del grande lancio nel mondo del calcio europeo.
Il Giappone esprime un calcio collettivo iper-moderno, basato su un pressing asfissiante e transizioni molto veloci che ha portato diversi talenti a confermarsi in Europa, in Italia, Germania, Francia, Olanda e Belgio. Il buon Mondiale del 2022 è ancora fresco, occasione in cui riuscirono a buttare fuori la nazionale di Flick e Neuer.

Giappone, i numeri del super bomber
Tra gli attaccanti più interessanti ed esotici del Mondiale c’è sicuramente Ueda. Il classe 1997 sembra essere arrivato al momento migliore della sua carriera a livello di maturità e potrebbe aumentare ancora di più il suo valore di mercato. Le 25 reti in 31 match in Olanda sono un biglietto da visita incredibile.





