Tra le possibili rivelazioni della rassegna iridata è opportuno menzionare il talentuoso centrocampista dell’Uruguay
Nel corso della storia del Mondiale, sono diversi i calciatori sbocciati durante la rassegna iridata. A questo proposito l’ultima stagione dà ragione di pensare che il prossimo della lista potrebbe essere il centrocampista dell’Uruguay Rodrigo Zalazar.
Girone H: il centrocampista goleador da tenere d’occhio
La sua nazionale sarà impegnata nel girone H con Arabia Saudita, Spagna e Capo Verde. I favori del pronostico sono tutti per i sudamericani e gli spagnoli. Le condizioni sono dunque favorevoli per Rodrigo Zalazar, autore di una stagione da sogno con il Braga condita da 23 gol e 8 assist.
Il classe 1999 è un centrocampista offensivo uruguaiano con cittadinanza spagnola, cresciuto calcisticamente tra le giovanili dell’Albacete e del Malaga. Il talentuoso centrocampista decide però di mettersi in gioco in Germania, dove veste le maglie anche di St.Pauli e Schalke 04, con cui debutta anche in Bundesliga.
Tuttavia è con il Braga che si realizza il grande passo della sua carriera, debuttando anche in Champions League e realizzando ben 39 reti (in aggiunta a 27 assist) in 126 presenze. Nella stagione corrente, agli ordini di Carlos Vicens, vive la sua miglior stagione risultando decisivo in Europa League e mettendo a referto ben 16 gol in campionato.
Rodrigo Zalazar: profilo e caratteristiche
Rodrigo Zalazar incarna il prototipo del calciatore moderno, potendo agire indistintamente in varie zone di campo: da trequartista, ad ala destra, fino a seconda punta.
La sua crescita esponenziale gli consente di ottenere la chiamata dell’Uruguay, facendo capire fin dall’esordio (doppietta contro il Nicaragua) di avere tutte le carte per dire la sua a livello internazionale. Il Mondiale rappresenta dunque la prima grande occasione della sua carriera, anche se la stessa sembra aver già cambiato rotta con la chiamata dello Sporting Lisbona in estate. Il club portoghese ha infatti deciso di sborsare 30 milioni di euro per prelevarlo,sintomo di come creda fortemente nelle capacità del classe 1999.
Nelle volte che è stato impiegato dal ct Bielsa, Zalazar ha agito sia come mezzala, che come ala destra, dimostrando appunto una spiccata duttilità che tornerà certamente utile durante la rassegna iridata.





