Nella sfida dei sedicesimi di finali, il talento che buttato fuori l’Italia vuole fare un’altra vittima eccellente
La sua lunga corsa contro Donnarumma è la fotografia del fallimento azzurro a Zenica. Classe 2005 Esmir Bajraktarević a solo 21 anni è un eroe della Nazionale bosniaca che ha conquistato da terza l’accesso ai sedicesimi di finale.
Dopo un lungo tira e molla con gli Usa, ha scelto di rappresentare la selezione di Dzeko e compagni e proprio al prossimo turno affronterà la formazione di Pochettino.
Esmir Bajraktarević, tra Stati Uniti e Bosnia: la scelta del 2005
Il giovane talento del Psv offensivo nato nel 2005 rappresenta infatti il perfetto punto d’incontro tra due mondi calcistici e culturali diversi, ma profondamente legati alla sua storia personale.
Nato negli Stati Uniti da una famiglia bosniaca emigrata nei Balcani durante gli anni difficili del dopoguerra, Bajraktarević è cresciuto calcisticamente nel sistema americano, diventando uno dei prospetti più interessanti della nuova generazione a stelle e strisce. Le sue qualità tecniche, la rapidità nell’uno contro uno e la capacità di creare superiorità numerica hanno attirato presto l’attenzione degli osservatori federali statunitensi. Il talento degli olandesi può giocare sia come ala che esterno di centrocampo.
Il percorso con le nazionali giovanili degli Stati Uniti è stato particolarmente significativo. Bajraktarević ha vestito la maglia americana in diverse categorie, diventando uno dei punti di riferimento delle selezioni Under 19 e Under 20 e ha addirittura indossata la maglia a stelle e strisce con la selezione maggiore in un amichevole.
Nonostante il suo passato nelle selezioni americane, il legame con la Bosnia-Erzegovina non si è mai spezzato. La cultura familiare, le radici trasmesse dai genitori e il forte rapporto con la comunità bosniaca hanno mantenuto vivo il rapporto con il Paese d’origine della sua famiglia. Per questo motivo ogni confronto tra Stati Uniti e Bosnia assume un significato particolare, rappresentando simbolicamente il crocevia della sua identità sportiva e personale.

Bosnia, il percorso di Dzeko e compagni
Il girone della Bosnia al Mondiale non è stato semplice, dopo il pari con il Canada è arrivata la pesante sconfitta contro la Svizzera ma è bastato il tre a uno contro il modesto Qatar per strappare il pass ai sedicesimi contro gli Usa. La Nazionale di Pochettino è una delle squadre più in forma della competizione e potrebbe essere una delle più grandi sorprese della competizione.





