Il centrocampista scozzese classe 1999 del Bologna è finito nel mirino di altri due club. La situazione
Nella storia recente il Bologna è stata una fucina di talenti invidiabile: tra questi impossibile non annoverare anche Lewis Ferguson, arrivato dall’Aberdeen e diventato nel corso degli anni una pedina fondamentale per la formazione rossoblù.
L’exploit agli ordini di Thiago Motta lo ha reso rapidamente uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato, tuttavia la sua ascesa è stata bruscamente frenata dai problemi fisici e da diverse difficoltà tecnico-tattiche, ciononostante rimane comunque pedina chiave per la formazione rossoblù e un profilo appettibile, anche in chiave mercato.
Bologna, due club sondano il terreno per Ferguson: le ultime
Infatti stando a quanto riferisce Il Resto del Carlino il Bologna incassa gli interessamenti per Lewis Ferguson, già di rientro dal Mondiale. Il centrocampista scozzese è finito infatti nel mirino dei Rangers di Glasgow, tuttavia quest’ultimo non è il solo club interessato al calciatore.
Come si apprende ci sarebbe stato anche un sondaggio dell’Atalanta, che dopo aver ceduto Palestra ed Ederson dispone di ingente liquidità ed è quindi pronta ad effettuare un colpo ad effetto. Ferguson era già nei piani di Sarri per la Lazio, il suo passaggio alla Dea, sembra perciò aver riaperto la porta a questa possibilità. Del resto il calciatore aveva lasciato Bologna prima del Mondiale fissando appuntamento a luglio per fare il punto della situazione e valutare eventuali interessamenti di grandi squadre o Premier.

Non soltanto i nerazzurri però, anche la Roma avrebbe chiesto informazioni per il classe 1999 scozzese, avendo identificato in Koné il possibile indiziato a lasciare la Capitale per sistemare il bilancio.
La richiesta del Bologna per Ferguson
Visto il valore del giocatore, diventato un punto fermo della formazione rossoblù nel corso delle recenti stagioni, il Bologna chiede una cifra vicina ai 20 milioni di euro più bonus.
Tuttavia potrebbe essere decisivo il confronto di luglio con società ed allenatore. Nel frattempo però i due club di Serie A hanno cominciato a muovere i primi passi, nella speranza di privare i rossoblù del proprio leader della mediana, un reparto che si appresta a ad affrontare diversi cambiamenti.





