Il gigante è tornato: dagli infortuni continui alla rinascita mondiale

Kalajdzic, la rivincita del gigante austriaco: alla scoperta del cannoniere che è ritornato ai suoi livelli al Mondiale

Ci sono storie che vanno oltre il calcio giocato. Quella di Sasa Kalajdzic è una di queste. L’attaccante austriaco, alto due metri e protagonista di una carriera costellata da gravissimi infortuni, è tornato a prendersi la scena nel momento più importante, diventando l’eroe della sua nazionale ai Mondiali 2026.

Quel gol che potrebbe cambiare tutto

Nel decisivo match della fase a gironi contro l’Algeria, l’Austria sembrava ormai a un passo dall’eliminazione. Poi, nei secondi finali della partita, Kalajdzic ha trovato il colpo di testa del definitivo 3-3, un gol che ha regalato agli uomini di Ralf Rangnick la qualificazione ai sedicesimi di finale e che è già entrato nella storia del calcio austriaco.

La carriera del centravanti, infatti, è stata segnata da una serie impressionante di problemi fisici. Dopo essersi affermato con la maglia dello Stoccarda, Kalajdzic ha dovuto convivere con tre gravi lesioni al legamento crociato, che lo hanno costretto a trascorrere oltre mille giorni lontano dai campi di gioco. Un calvario che avrebbe potuto mettere fine alla carriera di molti giocatori, ma non alla sua.

Kalajdzic
Quel gol che potrebbe cambiare tutto (Ansa Foto) Bolognasportnews

Il ritorno in Polonia e la chiamata insperata ai Mondiali del 2026

ll giocatore si era messo in mostra a Euro 2020, mettendo anche in difficoltà l’Italia di Mancini, da lì in poi un continuo infortunio fino ad arrivare al prestito al LASK in questa stagione. In Polonia ha ritrovato la giusta continuità e Ragnick lo ha portato come attaccante, seppur di riserva, tra i 26 in Nord America.

Arrivato a 29 anni il giocatore potrebbe essere arrivato a un nuovo importante capitolo della propria vita calcistica e magari potrebbero essere diverse le società che vorranno fare follie per lui in sede di calciomercato.