Da bidone al Milan a protagonista al Mondiale: la rivincita del difensore

Il difensore classe 1993 dopo i due anni al Milan ha ritrovato una nuova giovinezza al Palmeiras e in Nazionale

Esperienza, leadership e solidità difensiva. Sono queste le qualità che hanno reso Gustavo Gómez uno dei punti di riferimento del calcio sudamericano e il simbolo della nazionale del Paraguay. Il centrale difensivo, oggi capitano della Albirroja, continua a essere il leader di una squadra che ha ritrovato entusiasmo e competitività, trascinata dalla sua personalità dentro e fuori dal campo.

Classe 1993, Gómez ha costruito una carriera di altissimo livello grazie a prestazioni sempre affidabili. Dopo essersi messo in luce con il Club Libertad e aver conquistato il calcio argentino con il Lanús, nel 2016 arrivò la chiamata del Milan. L’esperienza in rossonero, tuttavia, non fu fortunata. In una squadra alle prese con continui cambiamenti tecnici e societari, il difensore paraguaiano non riuscì a esprimere tutto il proprio potenziale, collezionando presenze senza mai diventare un titolare fisso.ù

Da flop al Milan al riscatto in Brasile

La svolta arrivò con il trasferimento al Palmeiras, dove Gómez è diventato uno dei migliori difensori del continente americano. In Brasile ha conquistato numerosi trofei, tra cui campionati nazionali e Copa Libertadores, affermandosi come leader assoluto della formazione paulista. Le sue prestazioni gli hanno permesso di guadagnare grande rispetto anche a livello internazionale, trasformandolo in uno dei centrali più completi del panorama sudamericano.

Con la nazionale del Paraguay il suo ruolo è ancora più importante. Da capitano rappresenta il punto di riferimento di una squadra ricca di giovani talenti, ai quali trasmette esperienza, carattere e mentalità vincente. La sua capacità di guidare il reparto difensivo, unita a un’eccellente lettura del gioco e a una notevole forza nel gioco aereo, rende il Paraguay una delle difese più difficili da affrontare.

Gomez
Da flop al Milan al riscatto in Brasile (Ansa Foto) Bolognasportnews

Il Mondiale da protagonista dell’ex rossonero

Anche nel Mondiale 2026 Gómez ha confermato il proprio valore. Leader assoluto della retroguardia, ha guidato il Paraguay in un percorso sorprendente, culminato con la storica qualificazione agli ottavi di finale dopo il successo ai calci di rigore contro la Germania. La sua prestazione contro un attacco ricco di talento è stata impeccabile, confermando ancora una volta la sua affidabilità nelle grandi occasioni. A 33 anni potrebbe essere arrivata la grande occasione per Gomez di vestire la maglia di un club importante in Europa.