Inter, striscioni anti-Milan esposti da Thuram: la decisione della Procura della FIGC

Durante la festa per il double dell’Inter hanno fatto discutere due striscioni esposti da Thuram. La decisione della Procura della Figc

Dopo l’entusiasmante cavalcata dello scorso anno, conclusa però senza nessun trofeo in bacheca, l’Inter con Cristian Chivu al timone conquista Scudetto e Coppa Italia, realizzando uno storico double. I nerazzurri si sono regalati, come di consueto quando si vince, il giro della città con il bus scoperto, tra musica alta, canti, cori e fumogeni. Una serata per celebrare il percorso netto della formazione di Chivu.

Lo striscione anti-Milan esposto da Thuram

Come spesso accade però non sono mancate le polemiche. A scatenerle questa volta era stato Marcus Thuram, attaccante dell’Inter e idolo dei tifosi. Il francese era infatti finito nell’occhio del ciclone per aver esposto striscioni (ricevuti dai tifosi) anti-Milan: uno in cui veniva ritratto un ratto con la maglia rossonera e l’altro con la scritta “I derby vinti mettili nel c…”.

Perciò a seguito di patteggiamento raggiunto dalle parti Marcus Thuram è stato multato per gli striscioni, ritenuti offensivi, dello scorso 17 maggio.

La decisione della Procura della Figc

Come si apprende infatti Thuram e il club nerazzurro sono stati così multati per 5mila euro a testa. Come ricorda Calcio e Finanza a carica del calciatore era stato aperto un procedimento da parte della Procura FIGC : “Per avere, in occasione della sfilata organizzata il 17 maggio 2026 dall’Inter per i festeggiamenti seguiti alla vittoria del campionato di calcio di Serie A e della Coppa Italia, a bordo di un pullman scoperto, esposto in due distinti e successivi momenti due striscioni (rectius: stendardi) dal contenuto inequivocabilmente allusivo, irriguardoso e offensivo verso la società A.C. Milan e i suoi tifosi”.