Bologna-Lucumí al bivio: rispunta anche l’ipotesi rinnovo

Il futuro del centrale colombiano, impegnato al Mondiale con la Colombia, resta un rebus: due le strade percorribili

Uno dei letmotiv del calciomercato estivo del Bologna, oltre alla ricerca del centrocampista, sarà verosimilmente il futuro di Jhon Lucumí. Il difensore dei rossoblù e della Nazionale colombiana si sta mettendo in mostra anche in questa rassegna iridata, dimostrando di essere uno dei migliori interpreti in circolazione, attirando giocoforza l’interesse dei club (esteri e italiani) più disparati.

Lucumí-Bologna: due le strade percorribili

L’attenzione del calciatore è chiaramente rivolta al Mondiale; solamente dopo lo stesso prenderà una decisione in merito al suo futuro. La volontà di provare una nuova esperienza comunque permane nella mente del calciatore e il non aver firmato la proposta di rinnovo di contratto che il Bologna ha avanzato negli scorsi mesi va sicuramente in quella direzione, anche in virtù di un contratto in scadenza nel giugno del 2027.

Tuttavia come riferisce anche il Corriere dello Sport, per non rischiare di perdere il calciatore a parametro zero, ai dirigenti rossoblù restano due strade da percorrere: la prima è quella che sta circolando da settimane, ovvero trovare un’offerta giusta che accontenti tutte le parti in causa, l’altra è invece quella di tornare alla carica con l’agente del calciatore per un rinnovo che scongiuri la suddetta possibilità, consentendo così di prendere tempo magari anche oltre quest’estate.

Le parole di Lucumí sul suo futuro

Le strade del mercato, come è risaputo sono infinite: per questo se arriverà la proposta giusta il Bologna accetterà, in caso contrario gli scenari potrebbe essere totalmente differenti da quelli pronosticati fin qui.

In merito a ciò è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport anche il diretto interessato, glissando sull’argomento: “Mercato? Io ora sono al Mondiale…Non è il momento di toccare certe questioni. Quando tornerò in Italia con calma parleremo di tutto”.