Bologna-Lazio, Gattuso: “Non ho litigato con nessuno. Frattesi merita solo complimenti”

Lazio, le parole in conferenza stampa di Gattuso dopo il match contro il Bologna di Domenico Tedesco allo stadio Dall’Ara

Bologna contro Lazio è stato uno degli incontri più interessanti della giornata odierna di Serie A. Le due formazioni si erano sfidate più volte nella passata annata con colpi di scena a non finire.

Alla fine ad aver la meglio è stata la formazione allenata da Gattuso, che si è rifatta della sconfitta contro il Mantova con la rete di Frattesi nel secondo tempo.

Lazio, la conferenza stampa di Gattuso

Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico dopo il match tra gli emiliani e i laziali: “Oggi siamo stati molto bravi in fase di possesso. Sono contento per il gruppo di ragazzi che sto allenando perché mi stanno dando tutto. Non so dove arriveremo ma per ora l’obiettivo è diventare squadra. Mandas è stato tanto criticato e invece oggi è stato uno dei migliori. Dobbiamo migliorare negli ultimi 20 metri perché ci arriviamo bene ma sbagliamo le scelte”.

 

Su Pinamonti: “L’arrivo di Pinamonti è vicino?
“È mancanza di rispetto sia per i giocatori di altre squadre sia per i miei. Non voglio parlare di chi deve arrivare”.

Gennaro Gattuso in primo piano
Lazio, la conferenza stampa di Gattuso(Ansa Foto) – BolognaSportnews

Gattuso su Frattesi

Su Frattesi: “A Frattesi vanno solo fatti i complimenti perché un altro al suo posto non sarebbe venuto viste le difficoltà della Lazio. Chapeau a lui. Ha fatto 6 allenamenti con noi, ha lavorato poco con il gruppo e quando dobbiamo andare sui riferimenti non è ancora pronto”.

Sulla società: “Non ho litigato con nessuno. La sconfitta è stata brutta e c’era delusione. Ho alzato le mani e ho chiesto scusa. Chi ha giocato a calcio lo sa. È difficile sentire le offese quando si gioca in uno
stadio vuoto, ma non c’è stato alcun confronto con la società. Alcuni di voi hanno scritto che ho litigato con Fabiani e Lotito, ma nulla di tutto ciò è vero. Ho pensato solo a lavorare senza ascoltare nessuno“.