Juventus, arriva l’annuncio di Bremer sul suo futuro

Juventus, le parole di Bremer sul futuro del difensore nel club bianconero in vista della prossima stagione

“Io non ho chiesto alla Juve di essere ceduto”. Gleison Bremer ha voluto chiarire definitivamente sul suo futuro. Intervistato da gazzetta.it, il centrale brasiliano della Juventus ha parlato della sua situazione: “Soprattutto in un momento difficoltà, sia per il club che per me, non mi verrebbe mai in mente di farlo. Sarebbe come scappare. Se un giorno mi separerò dalla Juve, magari quando sarò più avanti con gli anni, uscirò dalla porta principale a testa alta”.

Bremer, l’aggiornamento sulla sua condizione

Bremer ora vuole mettersi alle spalle una condizione fisica non al meglio: “Sto bene. Ovviamente non sono ancora al top, visto che ho cominciato più tardi la preparazione. Ma tornerò presto in condizione, sento che la strada è giusta, È stata comunque una bella esperienza. Era anche giusto che Ancelotti premiasse i calciatori che avevano conquistato la qualificazione. Pazienza. Sono ancora giovane e spero di essere protagonista nel 2030″.

il centrale brasiliano parla poi dei momenti più duri dopo l’infortunio nella gara con il Lipsia dello scorso 2 ottobre 2024: “La fase peggiore non è stata l’incidente ma il post recupero, dopo 9 mesi. Al rientro ero convinto che fosse tutto passato: invece era solo l’inizio di un altro percorso, quello che mi avrebbe riportato a essere il calciatore di prima. Sono sicuro che raggiungerò l’obiettivo. Ma ne sono sicuro oggi. Non è stato sempre così”. E aggiunge: “Ci sono state situazioni di gioco in cui ho temuto di non farcela. Parlo della scorsa stagione: in campo la testa andava ma le gambe non l’assecondavano. Lì ho pensato: cavolo. Per fortuna mi sono fatto forza e ne sono uscito”.

Bremer
Bremer, l’aggiornamento sulla sua condizione. Ansa Foto. Bolognasportnews

Juventus, le parole di Bremer sull’obiettivo stagionale

Per Bremer ora l’obiettivo è tornare in Champions: L’obiettivo primario è tornare in Champions. Se sarà attraverso il campionato o l’Europa League non importa. Anzi, arrivarci attraverso la Coppa potrebbe essere più intrigante: significherebbe avere anche vinto un trofeo”