Il centravanti ex Juventus e la Fiorentina sono ai ferri corti. Cosa è accaduto questo oggi. La ricostruzione
Con il passare dei giorni il mercato si appresta ad arrivare alle battute finali. Diversi sono però ancora i nodi da sciogliere. In casa Fiorentina infatti il futuro di Kean, su cui è forte il pressing del Como, è un rebus. Nella giornata di oggi però la questione potrebbe essere arrivata a un punto di non ritorno.
Kean-Fiorentina ai ferri corti: il punto
Il centravanti in mattinata si è presentato in ritardo al centro sportivo, rifiutandosi di allenarsi con la squadra. In risposta il club ha multato l’attaccante, riconvocandolo al Viola Park nel pomeriggio per allenarsi individualmente. Se dovesse rifiutare ancora di allenarsi, il giocatore verrà nuovamente multato e la stessa cosa succederà nei prossimi giorni, finché questa situazione non sarà risolta.
Kean vuole il trasferimento al Como e sta forzando per ottenderlo. La Fiorentina, dal canto suo, non ha intenzione di liberarlo senza aver prima trovato un sostituto ritenuto all’altezza. Un braccio di ferro a tutti gli effetti che rischia di smorzare l’entusiasmo, creatosi grazie al mercato, intorno agli uomini di Grosso.
Kean si allenerà individualmente
Il giocatore come detto è stato convocato nel pomeriggio per l’allenamento individuale. Stando alle ultime indiscrezioni il classe 2000 ha sciolto le riserve decidendo di partecipare allo stesso.
La frattura però è ormai netta. Il centravanti spinge per raggiungere Nico Paz. La nuova proposta è di 40 milioni e si divide in 35 milioni di parte fissa e altri 5 di bonus. Nonostante la presa di posizione dell’ex Juventus, la posizione della Fiorentina non cambia: andrà prima trovato un sostituto all’altezza.





