Il Bologna ha perso diversi giocatori in questo mercato, ma tra tutte, c’è un’assenza che pesa più delle altre: quella di Remo Freuler. Le lacune della squadra riguardano soprattutto il centrocampo: Tedesco riuscirà a risollevare la situazione?
Bologna-Lazio. Una squadra lenta, ritmi bassi, poca fantasia. Le partite si vincono in mezzo al campo, dicono. Allora è lì che cade l’occhio: Ferguson, Odgaard, El Azzouzi. In effetti…
Manca qualcosa, o meglio, manca qualcuno. Il Bologna di Tedesco è senza metronomo, senza un profilo capace di fare gioco e dettare i ritmi: alzare il livello quando serve, addormentare la manovra se c’è necessità. Al Bologna di Tedesco manca Remo Freuler.
Il nuovo Bologna senza Freuler: Tedesco riuscirà a non far pesare l’assenza dello svizzero?
”Il Bologna ha perso la sua spina dorsale: la difesa ha troppi buchi, Dovbyk non è all’altezza!”, dopo la prima partita i capi d’accusa s’incentrano sulle cessioni dei grandi pezzi pregiati rossoblù. Eppure, se a Tedesco venisse data la possibilità di riportare uno tra Lucumí, Castro e Freuler, non credo avrebbe molti dubbi.
C’è bisogno di tempo, i centrocampisti devono ancora trovare la condizione. Le alternative non mancano: da El Azzouzi a Moro, fino ai più esperti Pobega e Ferguson, passando per il giovane Amondarain, tutto da scoprire. Ma la sensazione è che il Bologna abbia perso il suo faro.
Leader silenzioso ma carismatico. Remo Freuler ha guidato il centrocampo rossoblù per tre stagioni, spesso e volentieri nel podio dei più impiegati. Ha vissuto la Champions e l’Europa League e nel 2025 ha anche alzato al cielo la Coppa Italia.
Mai un problema, mai una parola fuori posto. Almeno fino alla scadenza del contratto. Roma, Premier League, Arabia… Remo ha accolto il Mondiale nel rumoroso silenzio del calciomercato. La Svizzera ha abbondato ogni sogno di gloria il 12 luglio (3-1 subìto dall’Argentina ai quarti), e da lì Freuler ha iniziato a pensare al futuro.
Il 17 agosto la notizia: Remo Freuler è un nuovo giocatore dell’Olympiacos. Certo, i greci giocheranno l’Europa League quest’anno, ma Atene non è certo la piazza dei sogni… a questo punto perché non Bologna?
Inutile recriminare. Il metronomo svizzero non passeggerà più sotto i portici della città e tantomeno dirigerà le manovre del Dall’Ara. Remo se n’è andato, per il Bologna inizia un nuovo corso. Ma l’incognita resta: Tedesco riuscirà a superare l’assenza di Freuler?

Chi colmerà il vuoto in mezzo al campo?
El Azzouzi non si è rivelato all’altezza, il prossimo a provarci probabilmente sarà Moro. Amondarain – raccontano dall’argentina – è capace di fare anche il play, ma sembra ancora un po’ acerbo. Allora, chi prenderà davvero il posto di Freuler?
Domanda complicata. Al momento tutti gli indizi lasciano pensare che il nuovo mediano rossoblù ancora non lo conosciamo. È probabile che Sartori lo cerchi sul mercato, con l’obiettivo di deliziarci con un colpo sul gong. Successe già un anno fa con Sulemana, ma la speranza è di avere più fortuna. Mandragora e Adopo i nomi più caldi, ma occhio alle sorprese.
E a chi invece piace scommettere, lasci perdere le suggestioni di mercato. Avete una fiche da giocarvi? Perché non metterla sul giovane Libra, talento del vivaio rossoblù, che in estate si è conquistato la prima squadra.





