Dai rumors sul Bologna all’arrivo al Sassuolo: l’estate turbolenta di Sebastiano Esposito, avversario domani pomeriggio degli uomini di Tedesco
Il botta e risposta tra il Cagliari e l’entourage del giocatore aveva aperto il caso di mercato con Sebastiano Esposito come protagonista, cambiando in maniera incontrovertibile gli scenari. Il club rossoblù voleva farne un leader in campo per la stagione che verrà e un potenziale tesoretto futuro sul mercato, un progetto che però si è concretizzato solamente in parte.
La tensione con il Cagliari e l’ interesse del Bologna
Il calciatore aveva lasciato il ritiro nella notte e per la società sarda senza dare reali motivazioni, mentre l’agente del calciatore, Mario Giuffredi, ha parlato di un comunicato totalmente inventato e di un accordo tra le parti preso proprio nella notte tra venerdì e sabato quando c’è stato uno degli ultimi incontri. Una diatriba che ha posto la parola fine al rapporto tra le parti.
Il mercato intorno al calciatore però si è mosso da subito sul giocatore e a questo proposito anche il Bologna ci aveva pensato per sostituire Dallinga, senza però affondare il colpo.
Il passaggio al Sassuolo
Ad avere la meglio è stato però il Sassuolo, che dopo aver salutato Pinamonti, ha accolto il centravanti. I retroscena sull’affare li ha svelati nella conferenza stampa odierna il diretto sportivo dei neroverdi Francesco Palmieri: “È stata un’opportunità. Si deve essere sempre svegli e attivi. Io ero sereno perché sapevo dove volevo andare e non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di portare a casa un ragazzo interessante ma sono convinto che con il lavoro di Aquilani possiamo toglierci delle soddisfazioni”.





