Si è preso la copertina del mercato estivo rossoblù, ma in campo dobbiamo ancora vederlo al meglio. Artem Dovbyk è a lavoro per tornare titolare contro il Lecce, ma occhio alla concorrenza di Piccoli
84. Un numero apparentemente insignificante, ma curiosamente centrale per analizzare le due facce di Artem Dovbyk. 84 sono i minuti giocati in Serie A con la maglia del Bologna: appena tre apparizioni da subentrato, in un avvio caratterizzato dalla condizione fisica non ottimale e il primo fastidio muscolare.
Ma 84 sono anche le reti segnate tra campionato ucraino, Liga spagnola e Serie A dal 2020 a oggi. Tra questi, c’è la rete decisiva contro il Sassuolo, grazie a cui anche il Bologna è riuscito cogliere una prima scintilla del bomber di Ćerkasy.
Problemi fisici e discontinuità: Dovbyk vuole tornare al top con il Bologna
È arrivato a Bologna nello scambio che ha portato Castro a Roma, Artem Dovbyk è stato accolto come un attaccante di caratura mondiale, ma anche con le incognite di chi nell’ultima stagione aveva disputato appena 18 partite in tutte le competizioni (di cui solo 6 da titolare).
E Tedesco aveva avvisato subito: “È stato fermo tanto, si sta ancora riprendendo”, raccontava l’ormai ex allenatore rossoblù ad agosto. E difatti l’ucraino nelle prime apparizioni è apparso un po’ impacciato, statico.
Fino al gol nel pareggio contro il Sassuolo: una rete da vero centravanti e un’esultanza rabbiosa, che hanno dimostrato tutta la grinta di Artem, sia sotto porta che nella personalità. Poi un altro stop: proprio dopo quel match, un problema muscolare gli ha fatto saltare Napoli e Torino, partite in cui Piccoli lo ha sostituito senza particolare incisività.
1 gol a testa, è vero, ma al momento il titolare è l’ex Fiorentina e Cagliari. La crisi del gol rossoblù (solo 3 fin qui), però, passa proprio dalle loro prestazioni opache: ricomincia la staffetta tra Dovbyk e Piccoli, chi sarà il primo a risollevare il Bologna?

L’ucraino subito titolare contro il Lecce?
La sosta nazionali è arrivata in soccorso ad Artem Dovbyk. Proprio mentre la Serie A lasciava spazio all’Italia e le altre rappresentative, l’attaccante ucraino è rimasto a Casteldebole per smaltire quel fastidio muscolare che gli ha impedito di giocare le ultime due partite con il Bologna.
Così l’ex Roma ha lavorato sodo e dopo una serie di terapie, esercitazioni e allenamenti personalizzati, ha ricominciato ad allenarsi interamente in gruppo.
Mentre era ai box è arrivato un nuovo allenatore, Raffaele Palladino, il Bologna è passato al 4-3-2-1 e Piccoli ha conquistato la titolarità. Già partendo da Lecce, Dovbyk ha voglia di riprendersi l’attacco rossoblù. Riuscirà a tornare protagonista come ai tempi di Girona?





