Bernardeschi, il Bologna e quella coincidenza che può far sognare

Bernardeschi sempre più al centro del Bologna: quella coincidenza che può far sognare i tifosi rossoblù

Ci sono coincidenze che il calcio sembra custodire con una cura quasi letteraria, come se il tempo, di tanto in tanto, decidesse di tracciare un cerchio e ricondurre i suoi protagonisti esattamente al punto di partenza. Federico Bernardeschi ne ha da poco incontrata una, e adesso è il Bologna a guardarla con curiosità, sospeso tra memoria e speranza.

Bernardeschi e un indizio dal passato?

Nell’ultimo turno di campionato prima della sosta il numero 10 del Bologna ha trovato la via della rete contro il Torino. Un gol alla quinta giornata, proprio come accadde nell’annata che, finora, rappresenta il suo vertice realizzativo in Serie A, quando nella stagione 2016-2017 con la maglia della Fiorentina si sbloccò alla stessa giornata e chiuse il campionato con ben 11 centri.

Oggi il capitolo è appena cominciato, ma il parallelo è lì, silenzioso e suggestivo: stesso uomo, stesso appuntamento con il gol, una nuova maglia e davanti ancora un’intera stagione da scrivere.

Bernardeschi al centro del Bologna

Un dato suggestivo, soprattutto per gli amanti della cabala, che può essere ricondotto alla stessa centralità all’interno di due sistemi di gioco e realtà differenti, a distanza di quasi dieci anni. Un parallelismo reso ancora più semplice dal numero di maglia: il dieci, simbolo di qualità e leadership, che nonostante sia cambiato lo sfondo, in dieci anni sono rimaste intatte.

Nel mondo del calcio, naturalmente, le analogie non valgono come profezie. Ma alcune, talvolta hanno il fascino di una promessa. Per capire se questa si esaudirà bisognerà attendere, ma le premesse fanno ben sperare.