Adžić protagonista anche in Nazionale: il Bologna lo aveva cercato in estate

L’uomo del momento è sicuramente il talentuoso centrocampista del Sassuolo. In estate era stato cercato anche dal Bologna

“Certe luci non puoi spegnerle” recita un verso di una strofa di Urlando contro il cielo di Ligabue. Di questo suggerimento sembra averne fatto tesoro Vasilije Adžić, centrocampista montenegrino classe 2006 arrivato in estate al Sassuolo di Aquilani e autentico protagonista di questo inizio di stagione.

Adžić brilla anche in Nazionale: è il classe 2006 l’uomo del momento

Quella luce, l’enfant prodige del Sassuolo l’ha accesa ormai da settimane, illuminando il sentiero dei neroverdi e della propria Nazionale. Dopo le tre reti in campionato, di cui una contro il Bologna, è arrivata anche la doppietta con la maglia del proprio paese nel match di Nations League vinto contro la Lettonia.

Un magic moment che sa di candidatura a stella del futuro: la Juventus lo ha ceduto in estate agli emiliani in prestito con diritto di riscatto (fissato a 12 milioni), ma mantiene un contro-riscatto a 13.7 milioni. Una cifra che non legittima il valore di un calciatore in rampa di lancio. Trequartista, o mezzala fa poca differenza: del resto a quella ci pensa lo stesso classe 2006 con giocate sopraffine che hanno attirato su di lui le luci della ribalta.

Il Bologna lo aveva seguito in estate

Il Bologna lo aveva monitorato anche nell’ultima sessione di mercato, ma senza poi affondare il colpo. Il Sassuolo, da sempre attento a calciatori di talento, ha letto bene la situazione, inserendo in rosa un calciatore dal futuro roseo. La Juventus potrebbe comunque decidere di utilizzare la clausola di contro-riscatto per rimediare all’errore in sede di mercato.

Per il Bologna invece si configura come l’ennesima sliding door di mercato, destinata a far rimuginare sull’operato dell’ultima sessione. Vasilije Adžić continua a palesare il proprio talento, inanellando prestazioni sempre più convincenti e alimentando i rimpianti rossoblù.