Lecce, Trinchera suona la carica: “Sei punti in cinque giornate buon bottino, ma dobbiamo riuscire a fare qualcosa di più”

Le parole del direttore sportivo del Lecce, Stefano Trinchera, sull’inizio di stagione, i metodi di lavoro e i prossimi obiettivi

Archiviata la pausa Nazionali, è già tempo di tornare a pensare alla Serie A. La sesta giornata di campionato si avvicina, anche per questo le squadre sperano di recuperare rapidamente i tasselli del proprio mosaico per averli a disposizione già nel prossimo turno. A questo proposito, il calendario mette di fronte, il prossimo 11 ottobre, Lecce e Bologna. Anche di questo appuntamento ha parlato il direttore sportivo dei giallorossi Stefano Trinchera nel corso dell’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Le parole di Trinchera

Il direttore esordisce così: “Il metodo di lavoro è rimasto il medesimo. Ci ho sempre creduto e non esisteva alcun motivo per cambiare, anche in considerazione del fatto che la politica del club non è mutata. Poi ciascuno opera in base al suo carattere ed alla sua personalità. Ma questo è un altro discorso, in quanto ognuno ha un proprio modo di essere”.

Poi prosegue commentando l’inizio di campionato: “Non bisogna mai accontentarsi. Il livello della serie A è elevatissimo ed occorre puntare ad alzare l’asticella di giorno in giorno, negli allenamenti come in partita. La mentalità deve essere questa. Ciò premesso, 6 punti in 5 turni costituiscono un buon bottino, anche in considerazione del fatto che due delle tre sconfitte subite sono arrivate contro compagini del calibro della Roma e del Milan, che sono di gran lunga superiori a noi dal punto di vista tecnico.”

Le parole di Trichera sui prossimi obiettivi

Infine chiosa: “Aggiungo che dobbiamo riuscire a fare qualcosa di più anche contro simili avversarie. L’unico neo vero è costituito dalla trasferta di Cagliari perché, al di là del risultato negativo, la nostra prova ha lasciato molto a desiderare sotto diversi profili”.