La convivenza tra Bernardeschi e Orsolini è uno dei temi caldi in casa Bologna. L’idea di Raffaele Palladino
Due destini calcistici differenti, accomunati dalla stessa porzione di campo e, oggi, dalla necessità di trovare una lingua comune. Orsolini e Bernardeschi rappresentano due facce di una medesima ambizione: quella di un Bologna che non intende rinunciare alla qualità, ma deve riuscire a incastrarla in un sistema capace di valorizzarne le peculiarità.
Bernardeschi, Orsolini e una convivenza difficile
Dopo le tante partenza estive i calciatori più talentuosi della rosa sono indubbiamente Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi. Calciatori di livello ma che portano con sé una sfida per gli allenatori: indirizzare questo talento all’insegna dell’equilibrio di squadra.
Le parole di Palladino sulla convivenza tra Bernardeschi e Orsolini
Infatti l’allenatore del Bologna ha definito non vitale la questione ribadendo che più qualità c’è in campo, meglio è per tutti. Questo il suo intervento in merito: “Se è vitale una coesistenza tra Bernardeschi e Orsolini? No, non lo è, ma mi piacciono i giocatori di qualità e più ne abbiamo in campo e meglio è. Stanno entrambi bene. Bernardeschi è rientrato parzialmente martedì dopo aver svolto del lavoro differenziato. Orsolini è tornato bene dall’infortunio.”





