Il Bologna ottiene i primi tre punti del proprio campionato grazie alle reti di Orsolini ed Enem. Le pagelle del match
Il Bologna lotta, soffre, ma alla fine la spunta contro il Lecce con l’audacia delle grandi occasioni. L’errore di Pessina sembrava indirizzare il match in favore della formazione di Di Francesco, tuttavia l’asse Cambiaghi-Enem riporta avanti i rossoblù. Infortuni e carambole nei minuti finali rischiano di riscrivere l’andamento del match, ma gli ospiti non si scompongono e portano a casa i primi tre punti del proprio campionato.
Le pagelle della difesa del Bologna
Pessina: 4.5. La danza delle streghe è un celebre brano che ha fatto le fortune di Gabry Ponte. Forse a Casteldebole le stesse avranno fatto un sortilegio contro i portieri rossoblù, altrimenti le spiegazioni si riducono sensibilmente. Come il collega polacco sbaglia diverse uscite, una di queste causa il gol del pareggio di Fatah. In bambola.
Casale: 6.5. Scelto sorprendente a comandare la difesa, l’ex Verona risponde presente con una prova ordinata e attenta, meritandosi un’ampia sufficienza.
Heggem: 5.5. Voglio una vita spericolata cantava Vasco Rossi: assistere a una progressione palla al piede del centrale norvegese suscita le stesse emozioni, facendo correre pericoli evitabili. Rispetto alle ultime uscite però non sbaglia molto a livello difensivo.
Le pagelle del centrocampo del Bologna
Miranda: 6.5. Il cambio modulo lo esalta, ora è assolutamente una risorsa. Il gioco si sviluppa spesso dal suo lato e il suo mancino crea tantissimi pericoli. Se Palladino fosse Robin Hood, oggi potremmo dire che avrebbe una freccia in più al proprio arco. Rinato.
Ferguson: 6.5. I minuti in nazionale sembrano non averlo fiaccato, anzi. Si posiziona benissimo con il corpo leggendo bene diverse situazioni. Piuttosto pulito anche in impostazione. In crescita.
Pobega: 6. La partita si muove sui binari a lui congeniali. Corsa e tanti duelli, quando bisogna usare il fioretto, come sempre, preferisce non giocare. Nel complesso prova sufficiente.
Zortea: 6. Anche lui come Miranda approfitta del cambio modulo, facendo registrare una prova migliore delle precedenti. Si fa trovare spesso pronto in fase offensiva e non soffre troppo in fase difensiva.
Le pagelle dell’attacco del Bologna
Cambiaghi: 7.5 “Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto i piedi” cantavano i Lùnapop”: lo sa bene l’esterno del Bologna che decide di scendere in campo in vespa e portare a spasso la difesa del Lecce servendo anche l’assist per Orsolini. Lo sfondo non è suggestivo come le colline bolognesi, ma per un pomeriggio si può anche accontentare. 28 Special.
Piccoli: 6.5. Gli esterni ai suoi lati usano il fioretto per divertire ed incantare il pubblico. A lui tocca la spada: il risultato è però lo stesso. Il centravanti collega bene i reparti e fa salire la squadra, facendosi anticipare raramente.
Orsolini: 7.5. “Letargo: periodo di vita latente trascorso da animali diversi in seguito a condizioni ambientali sfavorevoli”, recita così il vocabolario Treccani. Difficile spiegare meglio in poche righe l’incipit di stagione del numero sette rossoblù. Tuttavia gli bastano pochi minuti per sbloccare il match, con una giocata da cineteca. Una rovesciata d’autore che lo rilancia. Risveglio
Le pagelle dei subentrati
Bernardeschi: sv.
Alhassane: sv.
Helland: 6.5. Ottimo ingresso del centrale del Bologna. Legge bene diverse situazioni allontanando il pericolo.
Enem: 7. La sorpresa di giornata. Il suo ingresso cambia la partita. Fa salire benissimo la squadra liberando anche spazi con colpi pregevoli. Trova anche il gol con un colpo delizioso. Rivelazione.
El Azzouzi: 5. Il suo ingresso in campo coincide con il calo degli ultimi minuti e non è certo un caso. Il Bologna perde il pallino del gioco e si abbassa, anche per via dell’inferiorità numerica. Viene graziato nel finale per un intervento pericoloso: il rosso sarebbe stato giusto.
La pagella di Palladino
Dopo l’esordio claudicante contro il Torino, i frutti del lavoro delle ultime settimane si vedono. Squadra più coesa e ritmi più alti. Un errore individuale cambia incredibilmente l’andamento del match, stavolta però legge bene la situazione e con i cambi (Enem su tutti) la vince. Voto: 6.5
Le pagelle del Lecce
LECCE (4-3-3): Falcone 5.5; Veiga 6.5, Tiago Gabriel 5.5, Siebert 5.5, Gallo 6; Coulibaly 6, Ilić 6, Maleh 5.5 (dal 79′ Gandelman sv); Pierotti 5 (dal 62’N’dri 6.5), Paco Esteban 5.5 (dal 62’Geubbels 6), Fatah 6.5 (dal 79’Monteiro sv). Allenatore: Eusebio Di Francesco 6





