Le parole del presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani sul rigore revocato ai giallorossi e sulla partita contro il Bologna
Il Bologna soffre tantissimo contro il Lecce ma alla fine riesce a spuntarla grazie al primo gol in rossoblù di Jay Enem. Gli uomini di Di Francesco rendono la vita difficile ai rossoblù, ma alla fine escono dal proprio stadio a mani vuote, recriminando anche per la discussa dinamica del rigore revocato. Lo stesso presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha voluto dire la sua riguardo all’episodio. Andiamo a riportare di seguito le sue parole, raccolte da Telerama.
Le parole di Sticchi Damiani sulla partita
Il presidente commenta così la prova dei suoi: “La squadra ha fatto una buona gara e sinceramente devo dire paradossalmente forse una delle prestazioni più convincenti della stagione. Ha prodotto tante occasion, ha giocato con grande impegno, ardore sino alla fine e oggi non siamo stati premiati”.
Sul rigore revocato: “Dinamica assolutamente sui generis perché l’arbitro dà il rigore si è visto platealmente e poi dopo qualche secondo…boh non lo so ha fatto finta di aver dato una punizione a favore del Bologna ma in realtà aveva dato il rigore. Non credo che per togliere un rigore la dinamica giusta e la procedura giusta siano queste….boh che dire???”
Le parole di Sticchi Damiani
Infine chiosa sulla partita: “La gente penso che abbia visto l’impegno. Io credo che dobbiamo essere consapevoli che quest’anno abbiamo una buona rosa anche chi entra dalla panchina può incidere, abbiamo davvero tanta scelta. Il mio rammarico è grande perché oggi per me il Bologna non è meglio di noi e forse dobbiamo un po’ acquisire la mentalità e la consapevolezza che il Bologna non è meglio di noi e quindi sin dall’inizio della gara questo tipo di mentalità deve caratterizzarci con l’avversario. Ormai al quinto anno di serie A penso che possiamo sfruttare senza nessun timore reverenziale squadre come Bologna perché francamente guardando la rosa non penso che sia meglio della nostra”.





