Il Bologna non ha un metronomo e la manovra fatica. L’addio di Freuler e il sostituto non arrivato: i rossoblù pagano caro le scelte
Nel calcio, talvolta, gli errori più gravi non si consumano in ciò che si acquista, ma in ciò che si sceglie di lasciar partire senza predisporre un’alternativa. Il Bologna sembra averne avuto contezza soltanto con il trascorrere delle settimane, quando l’assenza di Remo Freuler ha cominciato a manifestare tutta la propria ingombrante consistenza. Perché certi giocatori non si limitano a occupare una porzione di campo: ne governano i ritmi, ne custodiscono le geometrie, ne garantiscono l’equilibrio.
Un addio che pesa e un sostituto che non è arrivato
La squadra presenta evidenti limiti strutturali, tra cui l’assenza di un metronomo davanti la difesa che possa guidare l’uscita palla e dettare i tempi di gioco, ironia della sorte caratteristiche presenti nel centrocampista svizzero andato via da Bologna in estate. Come se non bastasse, in sostituzione non è arrivato alcun giocatore: una scelta incomprensibile, il cui peso i rossoblù lo stanno sentendo in questo inizio di stagione.
Non deve sorprendere che ora si inizi a parlare anche di un possibile intervento nel mercato di gennaio per inserire in rosa un nuovo mediano: un tentativo però, quasi tardivo, di porre rimedio all’errore dell’ultima sessione. Una scelta di mercato che oggi presenta il conto, lasciando in mezzo al campo un vuoto che gli interpreti attualmente a disposizione non sembrano in grado di colmare con le medesime caratteristiche.
Parodosso Bologna: si cercherà un giocatore che già si aveva in rosa?
Qualora poi le indiscrezioni sulla ricerca di un nuovo mediano venissero confermate nei fatti tra qualche mesi, la situazione diventerebbe quasi parodossale. Il Bologna si ritroverebbe infatti a cercare in inverno ciò che avrebbe dovuto assicurarsi in estate: un mediano capace di restituire ordine a una zona nevralgica del campo.
E il rischio, a quel punto, sarebbe quello di aver trasformato una partenza in una mancanza strutturale, pagando sul terreno di gioco il prezzo di una scelta che il mercato avrebbe dovuto prevenire.





