Mentre sta per iniziare la preparazione estiva in vista della prossima stagione, arriva un nuovo volto in casa biancoblù: l’ex presidente del Bologna Basket 2016 Rossano Guerri ha iniziato una collaborazione col consorzio Club Fortitudo. L’obiettivo è renderlo un catalizzatore per chi vorrà investire in Fortitudo, ma non solo. Di seguito le sue parole, riportate da Il Resto del Carlino.
È un bene comune, così come la tutela degli attuali proprietari.
L’esperienza si conclude in maniera molto positiva, sono contento di quel che abbiamo fatto: abbiamo accompagnato ragazzi interessanti nel lavoro e nello sport e questo ci ha dato grande gratificazione. Ma quando ho capito che eravamo al termine ho lanciato l’idea di fare un lavoro più aperto sul territorio.
Collaborazione fra squadre sull’asse Bologna-Imola, mantenendo l’identità dei singoli club, ma mettendo a disposizione spazi, allenatori, giocatori e dare loro il migliore sbocco possibile. Purtroppo non ho trovato il seguito che speravo, ma ho ascoltato tutte le proposte ricevute. Nessuna mi dava la giusta spinta.
Mi stavo guardando intorno quando Marco Calamai, col quale avevo già collaborato al Bologna Basket, mi ha chiamato e mi ha presentato alla famiglia Gentilini. Io sono da sempre tifoso e ho ascoltato loro e le loro idee.
Tantissima passione ed energia. Senza queste e senza l’aiuto di Calamai non so se si sarebbe accesa la scintilla. A quel punto ho deciso di dare una mano con la mia esperienza nella gestione delle complessità . Ma senza avere definito i dettagli: i grandi progetti si fanno guardandosi negli occhi e stringendosi la mano.
Lavorerò affinché il Club Fortitudo si possa elevare e potenziare. Più stabilità avrà questo progetto e più la Effe ne avrà benefici sul lato sportivo. Darò una mano alla crescita, alla stabilità , potenziando la capacità del club di attrarre imprenditori e professionisti che possano sostenerlo: senza il sostegno economico si fa fatica. L’obiettivo chiave è aumentare la stabilità della Fortitudo nel tempo.
Prima di tutto una passione e molto più che una squadra di basket. Sono stato abbonato per decenni ed è una maglia che insegna tanto.
Non importa il risultato, ma uscire a testa alta. Qualunque cosa accada non si molla mai: e allora hai vinto per definizione. Questo concetto l’ho insegnato alle persone che lavorano con me, ai miei figli, al Bologna Basket. Dico sempre che devo uscire stanco, ma con la consapevolezza di avere dato il massimo in qualsiasi contesto. La Fortitudo piace a tutti per questo motivo.
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