EuroCup Belinelli forza l'overtime poi la Virtus vince a Lubiana ed è prima nel girone

Ancora imbattuti i bianconeri in EuroCup

Scritto da Redazione  | 

Foto Virtus Seagfredo Bologna

Ancora W per la Virtus in EuroCup, che in Slovenia ha bisogno di un supplementare per avere la meglio su una Lubiana che, per lunghi tratti, mette in difficoltà la Segafredo, che a 3' dalla sirena aveva 9 lunghezze da recuperare. Belinelli con la tripla del pareggio e poi Weems e Hunter nell'overtime fanno volare la V verso il primo posto nel girone di Top16. 

Djordjevic, che torna in panchina dopo l'assenza di sabato sera, sceglie Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Gamble all'inizio. Avvio convincente per la Virtus che va subito avanti 13-7 grazie alle triple di Weems e Ricci che obbligano Lubiana al timeout dopo 5'. Ritmi alti e primo quarto all'attacco per entrambe le squadre: la Virtus è molto fallosa e Lubiana segna tanto a cronometro fermo, ricucendo lo strappo iniziale e chiudendo i primi 10' sul 22-23. Il secondo periodo inizia sulla falsa riga del primo, con uno strappo Virtus firmato da Hunter che segna 5 punti in fila e poi apre il campo per la tripla di Belinelli che scrive +9 dopo 3'. Lubiana segna solo dalla lunetta per 6', trovando il primo canestro dal campo con Muric. La Virtus ne approfitta e vola sul +14. La squadra di Djordjevic, però, non concretizza i tanti passaggi a vuoto degli avversari, perde il controllo del ritmo e Lubiana in un amen torna sul -2 a 60" dall'intervallo lungo. La Segafredo smette di giocare: Blazic punisce dall'arco, riportando avanti Lubiana dopo 20' 40-39 (17-2 di parziale per gli sloveni negli ultimi 4' di secondo quarto). Al rientro la partita è ancora in equilibrio, con attacchi ragionati da ambo i lati: il solito Blazic fa male alla difesa bianconera, Ricci risponde dall'arco e Virtus a -2. Si segna poco: Gamble dalla lunetta sblocca l'attacco Virtus dopo qualche passaggio a vuoto ed è poi Weems che riporta avanti i suoi sul 53-54 a 1'30" dal termine del terzo periodo. Il contro break di Lubiana, però, è servito perchè la Segafredo non è lucida in difesa e lascia spazi all'attacco sloveno che chiude sul +6 dopo 30' (62-56). Lubiana rimane avanti, nel punteggio e mentalmente nella partita; dall'altro lato la Virtus rimane aggrappata a Belinelli e alla tripla di Alibegovic che riporta la V a -4, dopo che il vantaggio sloveno si stava pericolosamente allargando. La Segafredo non fa scappare gli avversari, anche se Teodosic sbaglia la tripla del possibile pareggio che ridà fiducia agli sloveni che con Blazic e Rupnik riscrivono il +9 a 3' dalla sirena. I bianconeri, però, si svegliano nel finale: Teodosic recupera e subisce un antisportivo e in due possessi il punteggio è di nuovo in parità, 86-86. Un gioco da tre punti di Perry ridà vantaggio agli sloveni, dopo una disattenzione difensiva di Hunter. Teodosic dalla lunetta scrive -1, Lubiana dalla lunetta torna sul +3 dopo il fallo sistematico della Virtus che però pareggia con Belinelli a quota 91 a 2" dalla fine. Lubiana non riesce a tirare ed è overtime. Un 9-0 di parziale bianconero tra quarto periodo e supplementare permette alla Virtus di tornare davanti sul +6. La Segafredo è in fiducia e l'ennesima tripla di Rupnik non scalfisce l'animo bianconero, che con Weems risponde da lontanissimo e V di nuovo sul +6 a 2' dal termine. La squadra di Djordjevic cambia decisamente registro e vola sul +10 come Hunter vola sopra al ferro. Lubiana non c'è più, vince Bologna 108-98. 


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