Circa un anno fa, dopo il passaggio alla Juventus di Thiago Motta e Giuntoli, tra il Bologna e i bianconeri si erano create alcune frizioni.
Oggi, però, la Juve è in piena rivoluzione: con l’arrivo di Igor Tudor sulla panchina e Damien Comolli in dirigenza, a Torino si sta aprendo un nuovo ciclo e i rapporti tra le due società hanno iniziato a ricomporsi.
Come riportato da Il Resto del Carlino, i primi segnali di riavvicinamento sono arrivati dal Bologna, che ha chiesto informazioni su Samuel Mbangula.
Sulle tracce del 21enne belga c’è anche il Nottingham Forest, ma in caso di partenza di Ndoye, sarebbe uno dei primi nomi sull’agenda di Sartori e Di Vaio.
Se l’ala svizzera dovesse partire, i candidati principali per sostituirlo sarebbero proprio Mbangula e Van Bommel dell’Az Alkmaar: due giovani di prospettiva, pronti a trovare continuità in una piazza ambiziosa come quella rossoblù.
Dal canto suo, la Juventus ha risposto sondando il terreno per Santiago Castro e iscrivendosi alla corsa per Sam Beukema.
I due giocatori vengono valutati tra i 40 e i 50 milioni, ma è difficile pensare che la Juve arrivi a sborsare cifre simili.
Per ridurre i costi, infatti, potrebbero rientrare nella trattativa anche Miretti o Savona, per cui la dirigenza felsinea ha manifestato interesse.
Nicolò Savona sarebbe il profilo perfetto per la corsia destra del club emiliano: classe 2003, ha collezionato le prime presenze in Serie A durante l’ultima stagione, ma ha da subito convinto grazie alle sue qualità.
Per il momento, il muro rossoblù tiene: nonostante tutte le trattative in uscita, nessun giocatore ha ancora lasciato Casteldebole e la dirigenza sta riuscendo a far rispettare le proprie posizioni.
Tuttavia, Sartori e Di Vaio stanno già valutando alcuni possibili sostituti, per tutelarsi in caso di partenza dei big.
In ottica Napoli, nelle ultime ore è emerso il nome dell’esterno norvegese Antonio Nusa, di proprietà del Lipsia. Il 2005 che ha fatto impazzire l’Italia pochi giorni fa sarebbe l’alternativa ideale a Ndoye, ma è seguito da diversi club in tutta Europa.
Intanto, anche Beukema si avvicina sempre più agli Azzurri e il Bologna è al lavoro per il suo sostituto: Martin Vitik (22 anni). Il difensore ceco sarebbe potuto approdare sotto le Due Torri già la scorsa stagione, ma l’affare saltò perché lo Sparta Praga non avrebbe saputo come rimpiazzarlo.
Anche Lucumí ed Erlić sono finiti nel mirino di diverse squadre, perciò si stanno valutando altri profili per la difesa difesa: Diogo Leite (26 anni, in scadenza nel 2026), Jay Idzes (24) e Daniele Ghilardi (22).
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