Napoli, le parole in conferenza stampa dopo il match contro il Bologna di Italiano allo stadio Maradona
Bologna contro Napoli è stato uno degli incontri più interessanti della giornata odierna di Serie A. Le due formazioni si erano sfidate al Dall’Ara, quando gli emiliani vinsero per due a zero. Risultato che è stato confermato con la vittoria per tre a due da parte degli emiliani.
Napoli, le dichiarazioni di Conte dopo la sconfitta
Ecco le parole a DAZN del tecnico dopo il match tra gli emiliani e i campani: “Mancano due partite e va conquista la Champions League – ha detto a DAZN Antonio Conte dopo la sconfitta per 3-2- Non sono dispiaciuto per la prestazione: i ragazzi hanno messo voglia, energie. Volevamo chiudere il discorso questa sera, però a volte il diavolo ci mette la coda“.
L’allenatore ha analizzato così la partita dei suoi giocatori: “Quando vai a pressare devi andare forte. Se vai mezzo e mezzo fai solo fatica. Potevamo essere più cattivi nel discorso della pressione perché cercavamo di prenderli alti. Non è la prima volta che ci siamo trovati sotto 2-0 in questa stagione: se non è la prima significa che non è un caso. Bisogna essere più cattivo e smaliziati nell’approccio. Abbiamo recuperato la partita anche giustamente e abbiamo provato a vincerla spingendo. Poi ci sono delle partite che se non puoi vincerle non devi perderle. C’è stata la beffa finale e non penso la meritassimo. Adesso bisogna recuperare energie per ripartire“.

Conte su Hojlund e Alisson
Antonio Conte ha poi parlato sul match di Hojlund: “È l’unico attaccante che abbiamo e sta giocando sempre lui. Avrebbe potuto avere la possibilità di riposare e di entrare a partita in corso. È giovane e ha tanta energia: ci sono dei momenti in cui deve attaccare la profondità e altri in cui deve proteggerla. È un giocatore che ha delle ottime qualità e non dimentichiamo che ha solo 23 anni, ha margini di miglioramento importante. È un ragazzo che lavora per la squadra, non gli si può dire niente“.
Sul gol di Alisson e la sua prestazione: “Sta crescendo di partita in partita. Cerchiamo di utilizzarlo nella maniera giusta per esaltare le sue caratteristiche. Sta facendo molto bene. È venuto dallo Sporting dove non ha mai iniziato da titolare. Tramite il lavoro e l’applicazione è cresciuto in maniera esponenziale. Ha ancora margini di miglioramento. Quando però iniziano a conoscerti diventa tutto più difficile“.





