La Virtus torna a vincere ma trema per Teodosic

Il secondo tempo è decisivo per la squadra di Scariolo, che si impone su Reggio Emilia 80-91. Brutto infortunio per il 44.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Mouhammadou Jaiteh (foto Virtus Bologna - Matteo Marchi)

Vittoria di rincorsa per la Virtus Bologna, che archivia la pratica Reggio Emilia nella comoda trasferta all'Unipol Arena grazie ad una prestazione corale nel secondo tempo. Decisivi Pajola e Alibegovic, mentre Teodosic e Jaiteh portano sul campo l'ennesima prestazione solida e concreta. 

 

La Reggiana parte meglio con la fiammata del 6-2. L’attacco bolognese è freddo e il ferro sputa i primi tentativi di Sampson e Teodosic. Il giocatore serbo si sblocca in contropiede, ma l’attacco della Unahotels è caldissimo grazie ad Olisevicius (già 6 punti nei primi 4 minuti): Hopkins segna da sotto il 14-8 per i padroni di casa, che faticano a scardinare la difesa avversaria. Reggio ne approfitta e affonda il coltello con la bomba di Cinciarini del +13 (21-8). Scariolo chiama time out e le VNere reagiscono firmando un parziale di 10-0. L’entrata in campo di jaiteh cambia la partita e garantisce alla Virtus tonnellaggio sotto canestro. Il centro francese raccoglie un altro rimbalzo e lo trasforma nel -2 bianconero, ma Reggio torna a segnare alla fine del primo quarto per il 23-19. La Reggiana tenta il nuovo allungo con la tripla di Strautins e Olisevicius, mentre le percentuali al tiro della Segafredo crollano. I padroni di casa ottengono rapidamente il nuovo +12 e la Virtus continua a lottare con il canestro. Alibegovic prova a scuotersi dopo un avvio pessimo con il canestro in contropiede del -10 (38-28). Cordinier si iscrive al match con la tripla del -7 dopo essere tornato dal’infortunio, ma Olisevicius è ancora caldo e realizza dall’area. Alibegovic si è acceso è la sua bomba vale il -6. In chiusura di primo tempo anche Sampson mette la sua firma con 4 punti consecutivi, ma Reggio è trascinata da Olisevicius e le squadre raggiungono gli spogliatoi sul 49-42.

 

Il cronometro sopra il tabellone della Virtus si rompe e la partita riparte senza che la Virtus possa vedere sopra il canestro il tempo dei propri attacchi. Pajola si sblocca con 8 punti consecutivi, ma la Reggiana reagisce prontamente con Hopkins e Olisevicius. Il numero 6 bianconero è ora protagonista e il suo assist per Jaiteh regala alla Virtus la possibilità di ottenere il primo vantaggio. Olisevicius tenta lo strappo, ma la Virtus ora ha un altro atteggiamento e la schiacciata di Alibegovic segna il punteggio sul 56-56. Pajola, perfetto nel terzo quarto, e Teodosic azzannano la partita portando la Virtus sul +6, gap mantenuto fino agli ultimi secondi del quarto grazie ai primi canestri dal campo di Belinelli. E’ ancora Olisevicius a sbloccare i padroni di casa, firmando con il suo 22esimo punto personale il -4 Reggiana. All'inizio dell'ultimo periodo la squadra di Scariolo ottiene il massimo vantaggio con la tripla di Belinelli del 67-76. Olisevicius mostra ancora segni di vita con la tripla del -5, ma il time out di Scariolo è efficace: negli ultimi minuti del match la Virtus amministra facilmente il vantaggio, limitando le potenzialità offensive degli avversari. A 43 secondi dalla fine Teodosic si fa male al ginocchio e il modo in cui esce dal campo non lascia presagire nulla di buono. La Segafredo porta a casa il risultato con il punteggio di 81-90.


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