Roberto Donadoni lo ha allenato nelle sue stagioni migliori. Pippo Inzaghi lo ha sfiorato come una meteora. Sinisa Mihajlovic ne ha ricavato il frutto di 4 pesantissimi gol-salvezza e l'anno dopo, falliti tutti i tentativi di recuperarlo alla causa, lo ha messo alla porta senza remore. Ma quello era il Mattia in versione fantasma, un centravanti svuotato nel fisico e nel morale che da tempo aveva spezzato il filo che lo legava al mondo Bologna. Nulla a che vedere con il "nuovo" Destro, l'ariete ritrovato che a 29 anni, con la maglia del Genoa, in questo avvio di campionato, riferisce l'edizione odierna del Resto del Carlino, ha già messo a segno 5 reti: tre gol con Maran, due con Ballardini.
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