Pugilato: Arblin Kaba mantiene il titolo italiano dei Super Leggeri

Incontro fermato alla quarta ripresa per una ferita all'arcata sopraccigliare del suo avversario

Scritto da Matteo Fogacci  | 

E' finita con un pari tecnico e dunque con la conferma del titolo per il pugile di origine albanese ma bolognese di adozione Arblin Kaba della Boxe Le Torri, la difesa della corona tricolore dei pesi super leggeri andata in scena venerdì sera a Mantova organizzato dal Team Cavallari Ventura e dalla Promo Boxe Italia. All'inizio della quarta ripresa, infatti, il medico dell'incontro ha sospeso il match a causa di una profonda ferita all'arca sopraccigliare sinistra dello sfidante Luciano Randazzo causata da una testata involontaria avvenuta a metà della terza ripresa. Ora, se la federazione indicherà ancora Randazzo come sfidante ufficiale, il match si potrà ripetere, altrimenti bisognerà attendere le decisioni della FPI.

Fino a quel momento nella prima ripresa Randazzo aveva accorciato la distanza e provato costantemente, grazie al movimento del tronco, a incrociare il suo avversario con l’utilizzo soprattutto dei suoi ganci. Kaba, dal canto suo, ha tentato di reagire cercando di allontanare il suo avversario con il jab sinistro per poi mettere a segno le sue azioni. Nella seconda ripresa è stato invece il campione ad imporsi gestendo meglio la distanza e si è fatto preferire grazie alla serie di combinazioni di colpi diretti. A metà del terzo round la ferita che ha portato Randazzo ad accelerare i tempi, capendo che difficilmente avrebbe potuto proseguire, ma la sua azione è sembrata molto confusa.

"Mi è dispiaciuto molto – ha commentato a mente fredda Kaba – perchè oramai il mio avversario aveva dato tutto quello che era nelle sue potenzialità. Lo avevo capito, avevo conquistato il centro del ring e riuscivo a gestirlo. Anche il mio tecnico Paolo Pesci all'angolo era molto contento di come si stava incanalando l'incontro. Era esattamente come lo avevamo studiato. Un titolo italiano non si vince con una sfuriata iniziale. Dieci round sono lunghi e già alla terza ripresa i suoi colpi erano molto più prevedibili e penso che se fossimo andati avanti non sarebbe durato per tutte e dieci le riprese". Ora pronto per la rivincità? "Anche domani se la vogliono organizzare. Ma non sono così certo che la voglia fare. Ha capito che più di così non poteva fare e che da quel momento sarebbe stata dura per lui. Questo match, anche se per sole tre riprese, mi ha fatto completamente dimenticare la sconfitta con Khalladi e mi ha dato molta fiducia nei miei mezzi".

Da venerdì a oggi pomeriggio sono in programma a Reggio Emilia ottavi e quarti di finale dei campionati regionali Elite II. Una decina i pugili bolognesi impegnati. Chi arriverà al turno successivo combatterà le semifinali e finali il prossimo week end a Ferrara.


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