Ecco+come+cambierebbe+il+Bologna+con+Maurizio+Sarri
bolognasportnewsit
/news/174547439110/ecco-come-cambierebbe-il-bologna-con-maurizio-sarri/amp/

Ecco come cambierebbe il Bologna con Maurizio Sarri

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Sarri è più di un’idea per il Bologna, al netto della decisione finale di Thiago Motta che incontrerà il presidente Saputo dopo aver affrontato la Juventus lunedì sera al Dall’Ara. Come eventuali sostituti il primo della lista è Sarri, candidatura che sta aumentando la propria forza nelle ultime ore e per il quale ci sarebbero stati dei contatti indiretti. Segue Vincenzo Italiano, avuto già come giocatore al Chievo da Sartori. Piacciono anche Palladino e Di Francesco, il quale ha già vissuto la Champions League con la Roma.

Come sarebbe il Bologna di Sarri?

Una delle domande che si si pone è come cambierà il Bologna con l’eventuale approdo sulla panchina rossoblù di Maurizio Sarri. Il filo conduttore con Thiago Motta è il gioco, la profondità, la bellezza e i gol. Un altro fattore comune è l’attenta fase difensiva. I rossoblù in questa stagione sono infatti la seconda miglior difesa, dietro solo all’Inter, e per Sarri la fase difensiva è una “mania” da studiare a fondo. Inoltre gli allenamenti per il tecnico toscano sono pomeridiani, a differenza di Motta che li svolge al mattino. 

Thiago Motta (ph. Image Sport)

Modulo fisso o fluido?

Il tecnico ex Lazio è per il fraseggio stretto, le ali perforanti e gli interni interventisti. Partendo da questi presupposti, il materiale su cui lavorare a Bologna c’è. Orsolini, Ndoye, Saelemaekers e Karlsson rappresentano ottime soluzioni per gli esterni offensivi. Freuler rappresenta il mediano perfetto per Sarri, in attesa del rientro di Ferguson come ideale interno di centrocampo. Una differenza rispetto a Motta è sicuramente la fissità dei ruoli. Partendo dal presupposto che nel calcio moderno non esistono moduli fissi, va sottolineato come Sarri preferisca un gioco maggiormente codificato con meno varietà nei ruoli in campo.

LEGGI ANCHE: De Marchi: “Un altro Motta non esiste. La società troverà un allenatore che porti risultati”

Recent Posts

Niente Borussia Mönchengladbach per Tedesco: scelto Blessin

L'ex allenatore del Bologna non ripartirà dalla Bundesliga, scelto un altro tecnico. Per ora dunque…

1 ora ago

Miranda dopo Carlos Augusto e Gosens: come Palladino può esaltare lo spagnolo

Il nuovo allenatore nelle precedenti esperienze aveva valorizzato i due laterali. La storia può ripetersi…

3 ore ago

Bernardeschi, Orsolini e una convivenza difficile: la grande sfida di Palladino

La possibile chiave di volta della stagione del Bologna può essere la soluzione alla difficile…

15 ore ago

Tra partenze sprint e inizi in sordina: la storia di Raffaele Palladino

Tanto lavoro da fare in poco tempo per il nuovo allenatore del Bologna. Come sono…

16 ore ago

Dall’interessamento del Bologna, alla convocazione in Nazionale e l’attenzione dell’Inter: la rapida ascesa di Alessandro Romano

Il centrocampista classe 2006 in estate è stato molto vicino al Bologna, ma l'affare è…

17 ore ago

La parabola discendente di Moro: dopo l’exploit con Italiano, è finito in naftalina

Il centrocampista croato, dopo una crescita esponenziale con Vincenzo Italiano, sta giocando pochissimo. L'approfondimento Ci…

18 ore ago