Under 17, la prima volta di Ravaglioli regala al Bologna la finale

I rossoblù di Biavati superano il Milan per 1 a 0

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 
L'Under 17 festeggia l'approdo in finale (Foto Bologna FC)

L’impresa che non riuscì ai classe 2004 di Vigiani lo scorso anno, vede invece il successo dei classe 2005 di Denis Biavati: l’Under 17 del Bologna, nella semifinale secca giocatasi a Fermo contro il Milan, vince per 1 a 0 contro i rossoneri e si qualifica alla finalissima che si giocherà ad Ascoli martedì sera, alle 20, contro l'Inter. A decidere il match è la prima marcatura in Under 17 di Tommaso Ravaglioli, attaccante dell’Under 16 rossoblù prestato per questa fase finale alla formazione di Biavati e capace di trovare, questo pomeriggio, la sua prima – decisiva – marcatura nella categoria. Non solo gli attaccanti decisivi: prova monstre della coppia formata da Crociati e Diop, che ha saputo rimandare al mittente ogni tentativo rossonero. 21 anni dopo l’Under 17 ritrova la finale: in quell’occasione il Bologna vinse contro la Roma, martedì un nuovo capitolo. 

La partita

Formazioni a specchio, con entrambi gli allenatori che optano per il 4-3-1-2, e marcature a uomo che arrivano di conseguenza. Il caldo di Fermo, però, condiziona le due squadre, frenate dalle temperature e incapaci di sprigionare, dall’inizio, le loro qualità. Al 22’ la prima occasione, con Bernacci che ci prova da fuori area: il tentativo del trequartista è sballato e debole. Serve un errore per sbloccare la gara, e al 28’ i desideri del Bologna vengono soddisfatti: indecisione di Bartesaghi dopo una rimessa laterale, Ravaglioli fiuta l’occasione e, dopo aver vinto un contrasto al limite con Paloschi, arma il destro e calcia a rete, battendo Torriani e trovando la sua prima rete in Under 17, la più importante fin qui. Il Milan prova a destarsi, ma i ragazzi di Lantignotti sbattono prima su Diop, decisivo in chiusura su Mangiameli, e poi su Gasperini, che è attento anche sugli errori dei suoi compagni, come quando Menegazzo per poco non beffa il suo estremo difensore, bravo a deviare in angolo il pericolo. 

Il tecnico del Milan capisce che è necessario cambiare qualcosa, e inserisce a inizio ripresa Eletu, mediano: il Milan trova nuove trame di gioco, e la prima occasione arriva all’11’, con il colpo di testa di Mangiameli che termina alto. Cambia anche Biavati, che ritrova Cesari e lo inserisce al posto di Bernacci, ma sono i cambi milanisti a incidere maggiormente: alla mezzora da un errore di Gasperini in impostazione scaturisce una doppia occasione rossonera, ma prima Nahrudnyy si fa murare dal portiere rossoblù, poi Crociati è monumentale sul tiro a botta sicura di Rossi, disperato per la chance mancata. 

Aumenta il peso offensivo dell’attacco del Milan, con Benedetti inserito negli istanti finali di gara, ma le offensive rossonere non scalfiscono la difesa del Bologna, che conquista con merito una finale alla quale sono rimasti aggrappati con le unghie e con i denti per tutta la gara, difendendo in maniera strenua il vantaggio e portandolo fino alla fine. 

Di seguito, le dichiarazioni di mister Denis Biavati e dell’autore del gol-vittoria, il classe 2006 Tommaso Ravaglioli.

Biavati: «A questo livello e a questo punto della stagione il particolare fa la differenza, noi siamo stati bravi a sfruttare un loro errore e poi a non fare a nostra volta delle disattenzioni. I ragazzi sono stati davvero impeccabili e se non prendi gol vuol dire che c’è stato un grande lavoro partito dagli attaccanti e finito con il portiere. La squadra è cresciuta settimana dopo settimana e ora sta tenendo il livello molto alto: siamo equilibrati e non ci sono giocatori che da soli possono risolverti la partita, la forza di questa squadra è il collettivo. Roma e Inter non le conosco bene perché erano in un altro girone quest’anno, però arrivati a questo punto una vale l’altra: l’importante è fare una grande prestazione, facendo sì che i ragazzi si possano divertire, sognando fino a martedì per un’impresa che sarebbe un evento davvero storico. Il nostro Settore Giovanile ha raggiunto un livello molto alto dall’Under 15 fino alla Primavera e speriamo nei prossimi anni di portare alto il nome del nostro club che deve rimanere in alto in Italia e, perché no, anche in Europa»

Ravaglioli: «Questo gol pesa tantissimo, come un macigno: vale un finale, sono soddisfattissimo.
Con l’Under 16 siamo stati eliminati agli Ottavi di finale, ma il Club ha deciso di aggregarmi all’Under 17: siamo arrivati in finale, e ora voglio vincere con loro. In questo gruppo mi sono integrato benissimo, conoscevo già praticamente tutti perché molti sono in convitto con me. È un gruppo fantastico, non c’è altro da dire. Io sono arrivato nell’Under 13, fare parte di questa squadra è una gioia immensa: sento l’attaccamento alla maglia e darò sempre il mio contributo.»

Under 17, semifinale Scudetto
Milan – Bologna

Milan (4-3-1-2): Torriani; Casali (1’ st Eletu), Fontana (30’ st Chiesurin), Paloschi, Bartesaghi; Zeroli, Malaspina, Perrucci; Rossi (43’ st Benedetti); Mangiameli, Longhi (15’ st Nahrudnyy). Allenatore: Christian Lantignotti. A disposizione: Lionetti, Baricchio, Tavernaro, Sala, Cappiello. 

Bologna (4-3-1-2): Gasperini; De Marco, Crociati, Diop, Baroncioni; Ferrante (33’ st Balleello), Menegazzo, Rosetti; Bernacci (17’ st Cesari); Ebone (17’ st Hodzic), Ravaglioli (42’ st Torino). Allenatore: Denis Biavati. A disposizione: Franzini, Goffredi, Paterlini, Bellisi, Carretti.

Marcatori: 28’ pt Ravaglioli (B).
Ammoniti: Zeroli, Eletu (M); Ebone (B). 
Note: angoli 6-0. Recupero 1’-5’.
Arbitro: Mazzoni di Prato. 

 

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