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La Virtus è ancora viva. Batte Milano e si porta 2-3 nella serie

Un'ottima prova dei bianconeri evita allOlimpia di alzare lo scudetto a Bologna. Sabato la Virtus avrà la possibilità di guadagnarsi Gara 7.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Cordinier (Foto Virtus Bologna)

Questa Virtus Bologna non molla mai, vince 84-78 e ancora una volta mostra il suo carattere allungando la serie finale dei playoff. Gli uomini di Scariolo conducono dal primo minuto con grande tenacia, cavalcando l'entusiasmo creatosi alla Segafredo Arena fin dal prepartita. Un ottimo Jaiteh indica la via nel primo tempo (chiuderà con 17 punti e 13 rimbalzi), mentre nella seconda frazione sono Belinelli (9 punti), Cordinier (9) ed un febbricitante Shengelia (15) a decidere il match. La Virtus si porta sul 2-3 nella serie ed è già proiettata a Gara 6, in programma sabato sera al Forum. 

LA CRONACA

Avvio equilibrato di Gara 5, con la virtus che detta il passo grazie ad un buon approccio di Jaiteh e Weems. Hackett fa 6-4 dopo la penetrazione di Hall e Weems allunga in post basso. I liberi di Shengelia, febbricitante ma presente, valgono il -6 per la Segafredo, ma Shields tiene la scia con un 2/2 dalla lunetta. Il gioco da 3 di Jaiteh, molto attivo in questi primi minuti, regala alla Virtus il massimo vantaggio (15-8). Milano fatica in questo avvio contro la difesa di Bologna e il canestro e fallo di Pajola costringe Messina a chiamare il primo time out. L’Armani è in grande difficoltà e due assist immaginifici di Teodosic consentono ai compagni di mettere a referto il +13. Melli sblocca i suoi con 4 punti personali, ma Teodosic risponde subito dal campo. In chiusura di primo quarto Jaiteh è ancora protagonista con il piazzato del 25-12. Milano prova a rientrare in partita con il canestro di Melli e il gioco da 3 di Rodriguez del -9. Rodriguez realizza in contropiede dopo che l’attacco virtussino si è un po’ inceppato e Scariolo chiama time out sul 28-21. Hall ricuce ancora dall’arco, ma la Segafredo non si scompone e la coppia Jaiteh/Shengelia riporta i bianconeri a +8. Bologna è molto presente nel pitturato e, allo stesso tempo, riesce a sfruttare i tagli dei suoi esterni. A 3 minuti e mezzo dall’intervallo si crea un parapiglia innescato da Grant, che porta a due tecnici, uno per l’americano di Milano e uno per Weems, già a tre falli. In chiusura di primo tempo Milano rimane a contatto grazie ai tiri liberi, ma il diciassettesimo punto personale di Jaiteh val il nuovo +7. All’Olimpia serve un antisportivo di Belinelli per rientrare a -5 (42-37) prima dell’intervallo.

 

Shengelia e Hackett suonano subito la carica nel terzo quarto, ricostruendo un vantaggio di 9 punti. La scorrazzata di Cordinier convince lo staff di Milano a fermare il gioco dopo soli due minuti e un passivo di 11 punti. Rodriguez muove le acque con un canestro di vero talento, ma la fisicità di Cordinier e Shengelia non è arginata da Milano, che rimpiomba in un amen a -13 (54-41). Teodosic viene sanzionato con un tecnico per una protesta esplicita e Milano ne approfitta per rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. Bologna resiste, ma ora i biancorossi segnano con continuità ed è più difficile gestire il vantaggio. Il -5 di Hines porta al time out di Scariolo, ma la Segafredo prosegue nel suo momento difficile in attacco. Pajola interrompe la striscia negativa con un canestro forzato e Belinelli inverte nuovamente l’inerzia con la prima tripla della sua partita che dice +7 (62-54). L’Olimpia, però, non vuole allungare ulteriormente la serie e grazie al reparto lunghi si riporta a -4 al 30’. Grant pareggia tutto con un tiro da quatto causato da una sciocchezza di Belinelli. Un’altra disattenzione della Segafredo regala all’Olimpia un insperato vantaggio fino a qualche minuto fa. Con Shields a terra per un problema alla caviglia Belinelli si fa perdonare realizzando un gioco da tre e un libero aggiuntivo per un fallo tecnico di Milano. Il capitano bianconero si mette in proprio e rispedisce gli Avversari a -3 dalla lunetta (70-67), ma Rodriguez è letale e riporta tutto in parità. Teodosic risponde ad un’altra magia di Rodriguez. Inizia un momento di sorpassi e controsorpassi, con la Segafredo che approfitta del fallo tecnico per tornare a +5 con la bomba di Shengelia. Questa giocata e la schiacciata di cordinier lanciano la Virtus verso il successo, ottenuto con il risultato di 84-78.


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