La favolosa stagione del Bologna, terminata con la vittoria della Coppa Italia, ha messo in mostra diversi giocatori della rosa di Vincenzo Italiano. Uno in particolare però ha stregato tutti, vista anche la visibile crescita rispetto allo scorso anno. Stiamo parlando ovviamente di Dan Ndoye: dai 2 gol e 2 assist della passata stagione, ai 9 con 6 assist in quella appena conclusa. Una crescita evidente mostrata anche nei movimenti senza palla e nell’attacco alla porta. Ora è veramente un calciatore completo e anche per questo il Napoli di Conte, fresco vincitore del quarto scudetto, ha messo gli occhi su di lui. In merito al suo futuro è però opportuno fornire un importante aggiornamento.
Come scrive Daniele Longo sulle pagine di Calciomercato.com, i manager della Binary Sports, agenzia che cura gli interessi dell’esterno svizzero classe 2000, sono attesi a Bologna in settimana per discutere il futuro del numero 11 rossoblù. Come si apprende i margini della trattativa sono cambiati, visto che a gennaio sarebbero bastati meno soldi rispetto alla richiesta attuale (40 milioni).
Tuttavia Giovanni Manna ha in programma un contatto con gli agenti di Ndoye per studiare una strategia. Dan è molto legato alla città ma non sarebbe indifferente alla corte del club campione d’Italia. Una possibile soluzione potrebbe essere quella dell’inserimento di una o due contropartite tecniche per abbassare le richieste del Bologna. A questo proposito i nomi sono quelli di Giacomo Raspadori e del centrocampista Michael Folorunsho, il quale non è riuscito a lasciare il segno nell’ultima esperienza alla Fiorentina.
Raspadori, seppur non abbia trovato troppo spazio, eccezion fatta per l’ultimo periodo, è riuscito comuque a farsi trovare pronto risultando decisivo con gol fondamentali nell’economia della lotta scudetto con l’Inter. Situazione totalmente diversa per Folorunsho, che dovrebbe rilanciarsi dopo un anno decisamente complicato.
Il giocatore che probabilmente ha cambiato maggiormente passo con Italiano è lui. Una crescita evidente mostrata anche nei movimenti senza palla e nell’attacco alla porta. Il classe 2000 è legato al Bologna da un contratto fino al 2027. Il Napoli ha comunque deciso di cautelarsi e il nome nuovo in fascia corrisponde a Antonio Nusa, classe 2005 norvegese del Lipsia, mattatore nella partita contro l’Italia di pochi giorni fa.
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