LBASerieA Una Virtus da pazzi nel secondo tempo, Venezia annichilita

Dopo un brutto primo tempo, la Segafredo cambia faccia e gira l'inerzia della gara

Scritto da Paolo Di Domizio  | 

Foto Virtus Segafredo Bologna

Vince e convince la Virtus che al Taliercio in rimonta batte una Reyer che nel primo tempo aveva trovato in Tonut e nei tiri dalla lunga distanza le proprie armi principali. Un'altra faccia nel secondo tempo per gli uomini di Djorjdevic (che perde per infortunio Markovic): Pajola e Tessitori guidano la rimonta nel terzo periodo ed è poi Weems a scavare il solco decisivo.

Una Virtus pimpante all’inizio con Venezia che resta in piedi soprattutto con le triple: uno scatenato Tonut trascina la Reyer nei primi 10’ ma dall’altra parte, con palle recuperate e le giuste spaziature in attacco, la Segafredo riesce a chiudere in vantaggio il primo quarto. La gara è molto fisica, senza esclusione di colpi da una parte e dall’altra: fallo tecnico per De Raffaele, tiro libero segnato da Markovic ma da lì in poi la Virtus esce dal campo, non riuscendo mai ad attaccare bene la difesa a zona dei lagunari. Dal 28 pari a 5’ dall’intervallo, parziale di 8-0 di Venezia, ancora con Tonut dall’arco, che costringe Djordjevic al timeout. La musica non cambia più di tanto dopo il minuto di sospensione, con Venezia che trova facili canestri anche nel deserto dell’area bianconera e chiude sul +9 alla pausa lunga (43-34). Nel secondo tempo la Virtus ha una faccia diversa: Djordjevic trova la quadra in campo e pesca dalla panchina Pajola e Tessitori. Complice l’infortunio di Markovic (problema al gomito) Pajola in difesa e Tessitori in attacco fanno la differenza: Venezia non gira più come nel primo tempo e dall'altra parte i bianconeri si trovano a meraviglia. Parziale di 27-19 nel terzo periodo, con una tripla di Pajola in chiusura di un quarto tutto dalla parte della Virtus. Negli ultimi 10' la Segafredo vola: in attacco Venezia non vede mai il canestro per 7’ e la squadra di Djordjevic, con Hunter più volte sopra al ferro, vede il traguardo. Venezia si scioglie clamorosamente, la Virtus in attacco gioca con tranquillità e intelligenza: Weems dall'arco e ancora Hunter siglano il +19. La V gestisce, affidando la regia a Teodosic e i canestri a Ricci e Weems. Venezia non c'è più e il finale serve solo per le statistiche. Finisce 68-83 per la Virtus Bologna.


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