Virtus-Brescia, le pagelle: Belinelli fenomeno, vittoria sudata

Le nostre pagelle a Virtus Bologna e Brescia, in seguito alla vittoria dei bianconeri per 84-78

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Marco Belinelli e Kyle Weems (Foto Virtus)

La Virtus Bologna vince un match importante contro una Germani Brescia mai doma e rimane in scia all'Emporio Armani Olimpia Milano, a quota 28 punti. 

La prestazione dei bianconeri è complessivamente buona, seppur si notino difficoltà fisiche legate al doppio impegno di Eurolega appena affrontato. Belinelli è l'MVP della partita, seguito, certamente, da Shengelia, ma, più in generale, i ragazzi di coach Scariolo dimostrano di essere solidi ed in piena linea con gli obbiettivi stagionali. 

Le pagelle

VIRTUS

BELINELLI 8,5 - altra super prestazione offerta dal capitano della Virtus, che sta vivendo un momento magico di stagione. Le sue quattro triple consecutive (una delle quali contornata da un tiro libero aggiuntivo mandato a segno) sono grande parte della vittoria bianconera, seppur non abbiano affossato del tutto Brescia. Esperienza, classe, tecnica ed incisività: tutto ciò che si chiede al numero 3 della Segafredo.

SHENGELIA 8 - gioca una partita di grande sostanza. Il suo post basso mette in seria crisi i lunghi bresciani, i quali non riescono mai a prendere le misure su di lui e finiscono per fermarlo con falli sul tiro, regalando, così, al georgiano una serie di viaggi in lunetta. 18 punti, 8 rimbalzi e 2 assist per un giocatore estremamente presente nel pitturato, incisivo nella lotta per le palle vaganti e solido in fase difensiva.

MANNION 7 - fa il suo e lo fa molto bene. Il primo passo del numero 1 bianconero è bruciante e lascia sul posto tanti giocatori della compagine lombarda, i quali non possono fare altro che chiedere aiuto ai compagni nel pitturato, che, però, finiscono molto spesso per commettere falli e spedire l'ex Golden State in lunetta. 11 punti, 1 rimbalzo, 3 assist ed una buona applicazione difensiva; deve migliorare ancora nella gestione dei possessi.

WEEMS 7,5 - sbaglia pochissimo al tiro e questo è esattamente quello che deve succedere quando si parla del numero 34, soprattutto in campionato. Rimane concentrato e pesca dal cilindro una buona prestazione su entrambi i lati del campo: 10 punti, 3 rimbalzi, 1 assist ed una grande difesa, fondamentale in cui lo statunitense non è secondo quasi a nessuno. Segna una tripla importante per ricacciare indietro le speranze di rimonta della Germani. 

MICKEY 6,5 - inizia malissimo, ma si riprende bene nel finale di gara. Il suo match parte con svariate difficoltà, in particolare in fase offensiva, ma durante il corso dei quaranta minuti, il lungo in canotta numero 25 è bravo a non darsi per vinto, rimanere concentrato e riuscire ad incidere sulla gara. 9 punti, frutto di esperienza e tecnica, in un momento importane dell'incontro, 4 rimbalzi ed una stoppata decisiva a pochi secondi dalla sirena finale.

BAKO 5,5 - si meriterebbe mezzo voto in meno, ma, grazie ai 7 rimbalzi catturati, si avvicina alla sufficienza. Deve dare di più, in particolare quando si tratta di campionato ed è giustificabile solamente guardando alle energie spese nel doppio impegno di Eurolega. In attacco il suo apporto è, di fatto, nullo, in fase difensiva si applica per chiudere il pitturato, ma è certamente uno dei lunghi che risalta di meno.

JAITEH 5,5 - mostra cattiveria agonistica (ad inizio gara riesce ad inchiodare al ferro con prepotenza), ma, proprio come il compagno di ruolo Bako, non incide più di tanto sul match e non risalta. 4 punti e 2 rimbalzi sul tabellino personale per il francese, il quale, reduce dalle partite contro Stella Rossa e Villeurbanne, mostra stanchezza fisica e mentale. 

HACKETT 5,5 - non ala serata dell'esperto playmaker italiano e lo si vede fin da subito. Non è giovane ed il doppio impegno europeo gli toglie molte energie fisiche e mentali, le stesse che non ha nel match contro la Germani. Lascia il palcoscenico ai compagni di ruolo Mannion e Pajola, non gestisce i possessi con la solita precisione ed anche in difesa non è impeccabile come, invece, spesso capita.

PAJOLA 7 - infinito a livello fisico. Corre dietro a qualsiasi avversario, sporca molti dei palloni che gli passano vicino, ruba svariate volte la sfera ai colleghi in canotta biancoblù e si dimostra in piena salute fisica, anche grazie alla giovane età. 2 punti, 3 rimbalzi e 1 assist, che non danno la corretta misura della sua prestazione, molto solida e concreta. 

ABASS 5,5 - se non fosse tornato da poche partite dopo più di un anno di stop, il suo voto sarebbe decisamente più basso, ma il numero 55 della Segafredo ha bisogno di riprendere confidenza coi contatti, col campo e con le gare ufficiali in generale. Resta nove minuti sul parquet di gioco e lo fa provando a tenere il ritmo della partita e degli avversari, ma non incidendo in fase offensiva. 

CAMARA n.e.

FALDINI n.e.

SCARIOLO 8 - completa una settimana perfetta per i suoi. La partita è preparata alla perfezione, la squadra non gioca benissimo, ma raggiunge l'obbiettivo finale e questo non è scontato. La gestione dei cambi è corretta; 3/3 in questa settimana raggiunto anche grazie a lui. 

BRESCIA: Odiase 7.5, Nikolic 6.5, Della Valle 6, Massinburg 6, Moss 5.5, Gabriel 5, Cournooh 5, Akele 5, Burns 4.5, Laquintana 5.5, Taylor 4.5, Magro 6.

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