Il Bologna porta a casa l'ennesima soddisfazione di una stagione in cui i rossoblu si stanno confermando come “l'ammazza big”. Escludendo la prima giornata, con una squadra ancora in costruzione e priva di diversi calciatori approdati poi in un secondo momento, la formazione di Thiago Motta è infatti riuscita a bloccare in serie corazzate come Juventus, Napoli e Inter. Nonostante le difficoltà che si nascondevano sotto i 74 mila spettatori di San Siro, con tanto di doppio svantaggio dopo appena pochi minuti dal fischio d'inizio, il Bologna è riuscito a risalire la corrente grazie al solito Orsolini e a una magia di Zirkzee, ottenendo un punto in classifica decisamente prezioso. Sì perché con 11 punti in classifica i rossoblu si trovano attualmente a una sola lunghezza di distacco dalle posizioni europee. Ovviamente parlarne è ancora piuttosto prematuro, ma le ambizioni di Skorupski e compagni sono ormai decisamente chiare. Ma non solo. Il Bologna, come rendimento, sta viaggiando sugli stessi binari delle big: una sola sconfitta (al pari di Milan, Inter, Juventus e Fiorentina che si trovano nelle prime quattro posizioni) e seconda miglior difesa del campionato alle spalle proprio dell'Inter e pari alla Juventus. Insomma i numeri sono altamente positivi, considerando anche che, la truppa di Thiago Motta, è imbattuta da quasi due mesi. Il morale è alto e anche in città si respira voglia di sognare, per un Bologna che vuole continuare a puntare in alto.

LA PARTITA

Pronti-via, è l'Inter a passare subito in vantaggio grazie alla zuccata vincente di Acerbi su traversone col contagiri da corner di Calhanoglu. Un gol frutto, senza dubbio, di una giocata preparata durante la settimana e che ha sfruttato il movimento sul primo palo dell'esperto difensore nerazzurro ad anticipare l'intervento di Freuler. 

Galvanizzata dal vantaggio, l'Inter ha ulteriormente spinto sull'acceleratore trovando poco dopo anche il gol del raddoppio con una splendida conclusione di Lautaro Martinez dalla distanza. Interessante, però, è stata la situazione che ha portato al gol del momentaneo 2-0. Come vediamo nell'IMMAGINE 1, la formazione di Inzaghi ha pressato in maniera molto intensa la prima circolazione di palla del Bologna, disorientato dalla rete subita pochi istanti prima. Un 4 vs 3 che ha portato al recupero della sfera in una zona di campo decisamente positiva per i padroni di casa. 

IMMAGINE 1 - L'Inter pressa intensamente il primo giro palla del Bologna per recuperare palla in avanti

Nell'IMMAGINE 2 di seguito è possibile notare proprio la situazione di superiorità numerica posizionale dei nerazzurri che, una volta riconquistato il possesso, si sono fiondati ad attaccare l'area di rigore costringendo i difensori del Bologna a ‘scappare’ all'indietro, lasciando troppo spazio a Lautaro per prendere la mira e calciare forte alla sinistra di Skorupski. 

IMMAGINE 2 - La superiorità numerica dei nerazzurri e la conclusione di Lautaro che porta al 2-0

Nonostante il doppio svantaggio dopo poco più di 10 minuti di partita, il Bologna non si è disunito, ma ha iniziato a produrre gioco. Sfruttando le limitate qualità difensive e di posizionamento del play avversario Calhanoglu, i rossoblu hanno più volte tentato di giocare sulla zona di rifinitura, ovvero quel settore alle spalle di una linea di pressione. Come vediamo nell'IMMAGINE 3, Aebischer in possesso di palla è riuscito a trovare Zirzkee proprio alle spalle del centrocampista turco dell'Inter. Situazione che ha dato il via ad un'azione da gol e che ha messo in luce alcune crepe nel castello difensivo nerazzurro. 

IMMAGINE 3 - Aebischer pesca bene Zirkzee in zona di rifinitura

Dopo pochi minuti dal gol del 2-0, il Bologna è riuscito a portare gli episodi dalla propria parte, guadagnandosi un rigore da situazione di calcio d'angolo. Molto interessante l'organizzazione da corner rossoblu, con un blocco di tre calciatori a ‘schiacciare’ verso la propria porta i difensori dell'Inter, per liberare la traccia verso Ferguson, appostato poco dietro al dischetto del rigore. Schema che ha trovato impreparato Lautaro che ha dunque fermato in maniera irregolare il centrocampista avversario con conseguente massima punizione dagli undici metri e gol di Riccardo Orsolini per accorciare le distanze. (IMMAGINE 4). 

IMMAGINE 4 - L'angolo che ha portato al rigore del momentaneo 2-1 calciato da Orsolini

L'Inter ha provato a sua volta a reagire sfruttando la spinta dei quinti di centrocampo, in particolare Dimarco, sempre molto bravo e puntuale ad arrivare negli ultimi 25 metri per calciare in porta o rifinire. Come vediamo nell'IMMAGINE 5, la densità nerazzurra sul centro-sinistra ha obbligato i difensori del Bologna a lasciare sguarnita l'ampiezza, con l'arrivo di Dimarco in sovrapposizione ben trovato da un cross di Barella. La conclusione del classe '97 si è poi fermata tra le mani di un sempre attento Skorupski.

IMMAGINE 5 - La sovrapposizione esterna di Dimarco con conclusione a impensierire Skorupski

Ad inizio ripresa, un pallone perso in fase offensiva dall'Inter, ha spalancato le porte al gol del pareggio del Bologna. Grande intuizione di Ferguson a imbeccare la corsa profonda di Zirkzee che, con un controllo sempre molto pulito, ha fatto perno e si è girato per andare ad attaccare la porta avversaria. Il movimento di Orsolini sulla destra ha mandato in tilt l'organizzazione difensiva nerazzurra, con Barella e Bastoni che, invece di uscire sui piedi dell'attaccante avversario ormai frontale alla porta, sono scappati, nello stesso momento, all'indietro per oscurare ‘Orso’. Un errore molto grave che ha spalancato a Zirkzee la possibilità di calciare in porta totalmente indisturbato, trovando l'angolino alla destra di un incolpevole Sommer (IMMAGINE 6). 

IMMAGINE 6 - Il gol del pareggio di Zirkzee con il clamoroso errore dei difensori nerazzurri

La partita è poi proseguita con alcune occasioni da calcio piazzato, con l'Inter sempre pericolosa coi traversoni sul primo palo a liberare sull'anticipo o Acerbi o Lautaro Martinez. Il Bologna si è comunque difeso bene, anche sul giro palla da destra a sinistra, e viceversa, per liberare al cross Carlos Augusto e Cuadrado, riuscendo a portare a casa un punto veramente molto prezioso

Credit photo: Wyscout

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