Sassuolo e Parma saranno le prime ad aprire le porte degli stadi, ma anche il Bologna non si tirerà indietro ed in vista della partita casalinga del 28 settembre contro il Parma la dirigenza pensa a come poter occupare quei 1000 posti disponibili. Se il tetto massimo resterà quello il club non metterà in vendita biglietti ai propri tifosi, ma distribuirà titoli di ingresso solo su invito a beneficio degli sponsor e delle categorie professionali in prima linea nella lotta contro il Covid-19 come medici, paramedici e rappresentanti delle forze dell’ordine, se invece i numeri cominceranno pian piano a diventare più consistenti allora verrà messa in moto la biglietteria. E’ questa la linea della dirigenza e di Saputo che intanto non perde tempo e durante la cena con tutta la squadra ribadisce gli obbiettivi di questo campionato ai giocatori, ossia la crescita dei giovani e superare la soglia dei 52 punti. Tutto ciò chiaramente in videoconferenza da Montreal.
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