Altro giro e altra sconfitta per la Fortitudo in quello che, ad oggi, era uno scontro di bassa classifica tra la penultima e l'ultima forza del campionato. Troppi punti subiti e poca capacità di rispondere colpo su colpo agli sprazzi di Brescia che, nel terzo quarto fa la voce grossa e porta a casa i due punti in classifica.
Avvio nervoso con Brescia che ne approfitta affidandosi spesso sotto canestro a Cline. Sotto 4-0 la Effe piazza un primo parziale di 5-0 e man mano allunga, grazie ai 9 punti di Banks, unico momento di lucidità nel match, toccando il 12-17 al 6'. La Fortitudo prova a rimanere agganciata al match, raggiunge i lombardi sul 25-25, ma poi precipita complice un attacco farraginoso e una difesa molle con poca cattiveria agonistica. Brescia trova canestri facili, sfruttando i buchi difensivi di una Fortitudo che fatica a trovare ossigeno in attacco. All'intervallo la F è sotto 46-35, con Brescia che avanti a più ripresa anche sul +13.
L'Aquila prova a riaprirla al ritorno in campo grazie sopratutto a Saunders, torna a -6 a metà parziale. Brescia regala anche molto e con 10 punti in fila la squadra di Sacchetti arriva al possibile -2, prima di sprofondare ancora a -14 sul 71-57. F in netta difficoltà e Brescia che si limita a fare ciò che coach Buscaglia chiede. Nessun moto d'orgoglio e nessun ribaltone nell'ultimo periodo, che Brescia conduce in tranquillità, con la squadra di Sacchetti incapace di trovare un guizzo per provare, almeno, a salvare la differenza canestri. Finisce 99-85, con susseguente silenzio stampa da parte di Sacchetti.
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