La Virtus supera Trento e rimane imbattuta

La Virtus Bologna batte anche l'Aquila Basket Trento e si porta a 14 punti in classifica. Finisce 64-71

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Nico Mannion (Foto Virtus)

PRIMO QUARTO

Il primo possesso è di Trento, che, però, non riesce a sfruttarlo, mentre, dall’altra parte, Pajola concretizza il primo possesso bolognese con un tiro dalla media. Grazulis trova i primi due punti dei padroni di casa alzando un comodo flaughter dal centro del pitturato, poi sbaglia Mickey e, sul ribaltamento di campo, Lockett trova il fondo della retina in fade-away contro Mannion. Lo stesso numero 1 della Virtus si prende il centro dell’area, alza un morbido falughter ed insacca il 4-4 quando sono passati tre minuti dall’inizio del match. Mickey prova ad andare in post basso da Jaiteh, c’è il fallo della difesa trentina ed, in occasione della rimessa, le vu nere trovano il canestro. Spagnolo si mette in proprio, si arresta dalla media, si alza e ne mette a referto due, poi risponde Mickey con due canestri consecutivi, la Dolomiti Energia spreca qualche azione consecutiva e gli ospiti sfruttano l’occasione pescando la schiacciata di Cordinier e la tripla di Mannion. Questa’ultimo trova Mickey a centro area, il lungo americano riapre sul perimetro per Hackett, il quale batte l’avversario sul primo passo, penetra ed appoggia al tabellone il 6-15, costringendo coach Molin al timeout. In uscita dal minuto di sospensione, Atkins si mette spalle a canestro, vira sul piede perno ed alza il semigancio vincente, poi la Segafredo perde il possesso del pallone, ma l’Aquila Basket lo restituisce a causa del fallo di sfondamento di Spagnolo ai danni di Hackett. Lo stesso playmaker virtussino cerca Bako spalle a canestro, ma la difesa di casa legge benissimo l’attacco avversario e ruba la sfera dalle mani del centro belga; si corre dall’altra parte e Crowford segna grazie ad un bel taglio in backdoor sulla linea di fondo. La Virtus riparte da Belinelli, che riceve vicino al gomito dell’area, finge di alzarsi per tirare, poi scarica all’ultimo su Bako, che, da sotto le plance, schiaccia, subisce fallo e segna il tiro libero aggiuntivo. Il 2/2 di Weems dalla linea della carità porta i felsinei a +10 sul punteggio di 10-20, quando siamo a trenta secondi dalla fine del quarto. Udom sbaglia, il rimbalzo è di Bako ed il parziale termina con un fallo di sfondamento da parte di Pajola. 

SECONDO QUARTO

In apertura di parziale, Belinelli si fa stoppare da Grazulis, Trento corre dall’altra parte e trova il primo canestro della partita di Forray. Le vu nere organizzano la prima azione offensiva del secondo quarto, ma Grazulis anticipa Bako, il quale, volendolo fermare, commette fallo antisportivo: 2/2 a cronometro fermo del numero 24 ed è 14-20. Le tre azioni successive vedono Bako come assoluto protagonista: prima un grande rimbalzo in attacco e due punti appoggiati al tabellone, poi una stoppata su Grazulis ed, infine, altri due punti di forza da sotto le plance. Weems penetra, chiude il palleggio, terzo tempo, canestro, fallo della difesa e tiro libero aggiuntivo a segno. La Dolomiti Energia prova a fermare l’emorragia con una tripla di Grazulis, ma i bolognesi non voglio fermarsi e trovano l’ingresso in area vincente di Cordinier, oltre che il centro dalla lunga distanza di capitan Belinelli; coach Molin chiama timeout quando siamo a metà del secondo parziale sul punteggio di 17-32. Al rientro delle squadre sul parquet di gioco, Crowford si mette in mostra e trova il canestro da dietro l’arco, poi Mickey sbaglia dalla stessa posizione e Crowford decide di punire ancora la compagine felsinea, mandandone a segno altri tre; Scariolo richiama i suoi in panchina quando siamo sul 23-32. Errore di Weems dal mezzo angolo, l’Aquila Basket passa la metà campo, ma non concretizza l’azione offensiva, poiché Spagnolo non riesce a trovare il fondo della retina in appoggio al vetro. La Segafredo alza i toni, pesca dal cilindro i centri dalla lunga distanza di Cordinier e Mannion e torna sul +15, massimo vantaggio fino a questo momento. Le due squadre mandano a segno un canestro a testa, poi Jaiteh fa 1/2 a cronometro fermo in seguito al fallo di Grazulis ed i padroni di casa perdono contatto con gli avversari, anche a causa della conclusione da dietro l’arco di Atkins, la quale si infrange contro il secondo ferro. Hackett ferma in maniera illegale Udom, che si era lanciato in contropiede, regala al numero 17 trentino un viaggio in lunetta, 2/2 dell’esterno italiano, poi Belinelli mette a referto altri tre punti ed il parziale si conclude sul punteggio di 27-41.

TERZO QUARTO

Cordinier si mette in proprio, arriva fino al capolinea ed appoggia al vetro i due punti del 29-46. Trento non riesce a segnare, allora le vu nere ne approfittano e si portano sul +19 con un altro appoggio al tabellone, questa volta di Mannion. Jaiteh sbaglia in semigancio, i padroni di casa ripartono, Crowford trova solo il primo ferro dalla lunga distanza, ma a rimbalzo c’è Atkins, che raccoglie il pallone a centro area, si alza e ne mette due. Lo stesso Jaiteh ci riprova da sotto le plance e questo tentativo è migliore rispetto al precedente. Due punti per il centro in canotta numero 14 ed è 33-50 dopo cinque minuti dall’inizio del terzo parziale. Mickey sbaglia con il falughter lasciato partire all’altezza della linea del tiro libero, Crowford dall’altra parte ne mette a referto altri due e la Dolomiti Energia torna a -14. 0/2 dalla linea della carità di Cordinier, si corre dall’altra parte ed Atkins ne insacca altri due con il piazzato dal gomito dell’area. Weems e Hackett scambiano sul perimetro, poi si va da Mannion, il quale cerca e trova Jaiteh in area, il francese prova a girarsi, subisce il fallo della difesa sul tentativo di tiro e fa 0/2 a cronometro fermo. Grazulis vira sul piede perno, si prende la linea di fondo, cerca il canestro, ma il pallone viene sputato dal ferro, poi Crowford sbaglia dalla lunga distanza e Cordinier punisce la compagine trentina con una bella penetrazione. Finalmente si sblocca Flaccadori, il quale ne mette tre da otto metri, lo stesso Cordinier risponde con un 2/2 dalla lunetta e la Segafredo torna ad avere un ampio vantaggio sul 41-54. Hackett subisce fallo, non sbaglia nessuno dei due tiri liberi che ne derivano e riporta i suoi sul +15, anche se questo scarto ha vita breve a causa del canestro di un Flaccadori rivitalizzato in questa fase di gara; coach Scariolo chiama timeout quando il punteggio recita 43-56 a due minuti dal termine del parziale. In uscita dal minuto di sospensione, Flaccadori trova l’errore da dietro l’arco, mentre, dall’altra parte, Hackett ne manda a segno due. Il canestro di Weems riporta la Virtus sul +17, poi Atkins sbaglia il piazzato coi piedi per terra, ma pesca il fondo della retina lasciando andare l’ultima conclusione del quarto, che si conclude sul punteggio di 45-60.

QUARTO QUARTO

Il parziale si apre con la palla persa da parte di Hackett, che prova a virare, ma perde l’equilibro e finisce a terra. 1/2 di Udom dalla linea della carità, poi fallo di Forray ai danni di Hackett e, in occasione della rimessa, arriva l’errore dello stesso numero 23 bolognese. Spagnolo sbaglia, la Segafredo riparte, ma non concretezza l’azione d’attacco, poiché Pajola trova solo il primo ferro in occasione della sua conclusione da centro area. Trento ne mette altri due, le vu nere sprecano quattro attacchi consecutivi e allora l’Aquila Basket riesce a tornare a -9 con la tripla di Crowford dal mezzo angolo; timeout richiesto da coach Scariolo. In uscita dal minuto di sospensione, la compagine felsinea perde il possesso del pallone e Crowford trova ancora il bersaglio dalla lunga distanza. Belinelli finge di alzarsi da dietro l’arco, fa saltare il difensore, avanza con un palleggio, ma sbaglia, poi Crowford riceve da Forray direttamente dalla rimessa di fondo e pesca solo la retina dai sei metri e settantacinque. Due triple fondamentali di Belinelli e Hackett ricacciano Trento nel baratro, coach Molin chiama timeout, ma la situazione non migliora, poiché viene fischiato un fallo tecnico a Spagnolo, il cui libero conseguente viene realizzato da capitan Belinelli. 1/2 di Flaccadori a cronometro fermo, poi si va nell’altra metà campo, Mannion arriva fino al capolinea ed appoggia al tabellone il 57-69. A due minuti dal termine del match, Udom ruba il pallone a Mannion, schiaccia indisturbato i punti del -10, poi Atkins fa 2/2 dalla lunetta, le vu nere perdono la sfera per la terza volta consecutiva e lo stesso numero 44 di casa ne mette altri due; 63-69 ad un minuto dalla fine. 2/2 anche Mannion, gli ospiti tornano in vantaggio di otto lunghezze ed è così che termina la partita. Il punteggio finale recita 64-71.


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