Sconfitta dolorosa al Forum di Assago per la Virtus Bologna, che esce sconfitta  dall’atteso match contro l’Armani Milano dopo aver acciuffato l'overtime con un bellissimo canestro di Belinelli a 4 secondi dalla sirena. Troppi gli errori e le disattenzioni per la squadra di Scariolo, che non riesce a trovare soluzioni contro un’Olimpia estremamente efficace in tutte le fasi del gioco. Belinelli super, bene anche Teodosic, ma due elementi non bastano per portare a casa la trasferta di Milano. 

 

Milano inizia con una grande difesa, annullando 4 azioni offensive della Segafredo e trovando con i suoi lunghi il break di 8-0. Sampson sblocca l’attacco della Segafredo, ma l’approccio difensivo dell’Armani è di altissimo livello. Bentil è cinico dalla lunetta per il +10 e soltanto Teodosic può rispondere con una bomba senza ritmo. Bologna torna a -5 con Ruzzier e con una difesa più intensa. Dopo 6 minuti di gioco la Virtus è in bonus, mentre Milano non ha ancora commesso un fallo secondo la terna arbitrale. Belinelli rosicchia altri punti, realizzando dall’arco il canestro del -2 (17-15). I ritmi si alzano, la Virtus trova il pareggio e Jaithe risponde ai canestri di Bentil e Biligha. In chiusura di primo quarto Hall viene aiutato dal ferro e l’Olimpia chiude avanti sul 24-21.

La Segafredo può andare in transizione e trova il primo sorpasso, mentre Hines guida il pitturato milanese con esperienza. Belinelli si accende: segna ancora da 3 e nell’azione seguente traccia l’assist per il taglio di Jaiteh del +4 Bologna (26-33). Rodriguez e Grant suonano la carica, ma Belinelli sembra essere decisamente in serata e firma il controsorpasso con un tiro fuori equilibrio. Rodriguez si prende il destino di Milano sulle spalle e guida i suoi sul +5, nonostante la Segafredo tenti di rimanere a contatto con il gioco in velocità. Weems da tre segna il -2 e nel contropiede successivo guadagna i sue liberi del 44-43. Prima dell’intervallo l’Armani allunga dall’arco, sfruttando le dimenticanze della Virtus sul lato debole. L’Olimpia trova un +9 importantissimo sul 54-45.

Milano entra bene anche nel secondo tempo e trova il primo vantaggio in doppia cifra con la penetrazione incontrastata di Grant. Teodosic prova a scuotere i suoi come aveva fatto Rodriguez nel primo tempo: le sue giocate consentono a Bologna di rientrare fino al -6, nonostante l’attacco dell’Armani continui a segnare con continuità. Grant è il protagonista inatteso e con la tripla del +11 tiene la Virtus a distanza di sicurezza. Il gap rimane integro fino al termine del terzo quarto, con la Segafredo che rimane attaccata al match grazie alle invenzioni di Belinelli. Bologna crolla sotto la pressione difensiva di Milano e gli uomini di Messina trovano il nuovo allungo con il recupero di Grant e la schiacciata in solitaria. Bologna torna in vita a 2 minuti dalla fine, costruendo dalla difesa la rimonta e ottenendo il nuovo -6 (89-83) che costringe Milano a chiamare time out. La Virtus rimane a contatto fino agli ultimi secondi e grazie ad un Belinelli scintillante ottiene l'insperato pareggio a 4 secondi dal termine. Si va all'overtime.

Weems torna a sbloccarsi dopo minuti dopo minuti di austerità offensiva personale. Hall riaccende il forum con la tripla del controsorpasso. La tensione è palpabile e all'inizio dell'ultimo giro d'orologio Milano è a +1. Hall punisce una pessima difesa di Alexander con la penetrazione del +3

Match Analysis: l'Inter di Simone Inzaghi
Milano-Virtus Bologna, le pagelle: Belinelli sontuoso, malissimo Pajola e Alibegovic

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