La Virtus passa a Pesaro dopo un overtime

Il match finisce sul punteggio di 82-87, in seguito ad un tempo supplementare

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Kyle Weems (Foto Virtus)

PRIMO QUARTO

Il primo possesso è virtussino, con la Segafredo che mette il pallone in mano a Mannion, il quale prende la linea di fondo, scarica su Jaiteh e gli regala la possibilità di schiacciare. Charalampopoulos segna da dietro l’arco, Weems sbaglia il piazzato dal gomito dell’area, poi Jaiteh non trova il fondo della retina con il falughter. Cheatam ne mette tra fronte a canestro, replica Charalampopoulos dall’angolo, poi è Shengelia a fermare l’emorragia con due punti, ma Kravic non ci sta, vira, alza il semigancio e porta i suoi a +7 sull’11-4. Mannion fa 1/2 dalla linea della carità, Pesaro non riesce a concretizzare la sua azione offensiva e Bologna si riavvicina con l’appoggio di Jaiteh. Mannion parte, brucia l’uomo sul primo passo, finge di aiutarsi col vetro, ma riapre sul perimetro per Lundberg, che si alza dalla lunga distanza ed insacca l’11-10. Shengelia fa 2/2 a cronometro fermo, risponde Moretti dalla lunga distanza, poi Jaiteh segna col flaughter fronte a canestro, ma Totè riallunga per i suoi con un appiglio al tabellone di pregevole fattura. Lundberg fa 2/2 dalla lunetta, mentre Weems non insacca neanche una volta il pallone nella retina a cronometro fermo, poi il 2/2 di Hackett porta la Virtus sul +3. Weems segna da dietro l’arco dall’angolo, la Carpegna Prosciutto non segna più e le vu nere allungano sul 16-22; Totè prova a vietare sul piede perno contro Bako, il belga gli toglie la sedia ed il numero 35 di Pesaro cade sul parquet di gioco, facendo partire il contropiede Virtus. Il quarto si chiude sul punteggio di 18-25 con la terza tripla della partita di Weems.

SECONDO QUARTO

Il parziale inizia con l’assist schiacciato a terra di Belinelli per Bako, il quale inchioda il 18-27 al ferro. Delfino fa 1/2 dalla linea della carità, Weems commette fallo in attacco, bloccando in maniera irregolare ed il tiro da dietro l’arco di Teodosic non viene convalidato. Pesaro rimette la testa avanti sul 28-27, in seguito a tre conclusioni dalla lunga distanza andate a buon fine, le prime due di Abdur-Rahkman e la terza di Mazzola, che costringono coach Scariolo a richiamare i suoi non panchina. Dopo il timeout, Shengelia ne mette due, risponde Kravic con l’appoggio al vetro del nuovo +1, poi Jaiteh perde palla sull’attacco alle spalle di Delfino e lo stesso Kravic porta i padroni di casa a +3. Shengelia fa 2/2, le vu nere tornano a -1, ma Abdur-Rahkman ricaccia ideitro gli ospiti con il runner appoggiato al tabellone. Mannion non trova il fondo della retina dalla lunga distanza, ci prova anche Teodosic, ma nemmeno il mago serbo riesce a segnare, poi Moretti non insacca il pallone aiutandosi col vetro, allora la Segafredo punisce Pesaro con la tripla di Shengelia. In seguito al timeout richiesto da coach Repesa, Cheatam ne mette tre e Jaiteh fa 1/2 dalla lunetta: è 37-37 a due minuti dall’intervallo lungo. Mannion commette fallo ai danni di Moretti, il quale fa 2/2 a cronometro fermo, poi Jaiteh schiaccia sfruttando il contropiede virtussino fatto partire da Lundberg; 1/2 di Charalampopoulos, poi Lundberg sbaglia da dietro l’arco. Il secondo quarto finisce 40-39. 

TERZO QUARTO

Errore di Weems dalla lunga distanza, Pesaro commette violazione dei ventiquattro secondi a disposizione per l’azione offensiva e le vu nere rispondono con Mannion, il quale si lancia verso il ferro, subisce un colpo al capo, si guadagna un viaggio in lunetta e fa 2/2. Lo stesso Mannion perde palla nella propria metà campo, i padroni di casa schiacciano il nuovo +1 con Kravic, poi Shengelia sbaglia da sotto le plance; Moretti non riesce a trovare il fondo della retina ed il punteggio rimane invariato. Shengelia riapre sul perimetro per Lundberg, il quale segna dalla lunga distanza, poi Charalampopoulos ne mette due di tap in ed Abdur-Rahkman fa 2/2 dalla linea della carità. Lo stesso numero 5 di casa ne manda a segno altri due, ma Jaiteh risponde con un appoggio al tabellone vincente, subisce anche fallo e segna il tiro libero aggiuntivo. Charalampopoulos e Kravic fanno quattro punti, che portano i padroni di casa sul 53-47, ma Pajola risponde immediatamente da dietro l’arco. La Carpegna Prosciutto non segna più e le vu nere tornano in parità con il canestro più fallo di Hackett, che manda a segno il tiro libero aggiuntivo e fa 53-53. Dopo il timeout richiesto da coach Repesa, la Virtus torna in vantaggio con altri due liberi di Hackett, il quale si guadagna un altro viaggio in lunetta, fa 0/2, ma a rimbalzo c’è Bako, che schiaccia il +4 ospite. Abdur-Rahkman fa 2/2, Pesaro pareggia nuovamente a quota 57, ma è ancora Bako a schiacciare per il vantaggio della Segafredo. Kravic raccoglie il rimbalzo sull’errore di Visconti, ne mette due appoggiati al tabellone, Pajola sbaglia la tripla sulla sirena ed il terzo parziale si conclude sul punteggio di 59-59. 

QUARTO QUARTO

Il quarto si apre con il tap in vincente di Kravic, poi Teodosic sbaglia dalla lunga distanza e lo stesso numero 1 della Carpegna ne mette altri due, alzando il flaughter da centro area. Teodosic appoggia al tabellone il -2 virtussino, ma Mazzola risponde immediatamente con la conclusione vincente da dietro l’arco. Weems subisce fallo tentando l’appoggio al vetro in reverse e si guadagna un viaggio in lunetta, ma coach Scariolo decide di interrompere il gioco e richiamare i suoi in panchina. In seguito al timeout della Segafredo, Weems fa 2/2 a cronometro fermo, poi Abdur-Rahkman ne mette due e Lundberg risponde dalla lunga distanza: è 66-66 a metà dell’ultimo parziale. Pajola commette fallo antisportivo ai danni del numero 5 di casa, il quale, però, fa 0/2 a cronometro fermo. Moretti trova il fondo della retina da dietro l’arco, non riesce a rispondere Belinelli con la stessa moneta, poi lo stesso numero 3 della Virtus segna il tiro libero derivante dal fallo tecnico fischiato a Repesa, ma Cheatam riporta i suoi a +4 con il semigancio vincente. Shengelia penetra ed appoggia al tabellone il -2, le vu nere tornano a -1 con l’1/2 dalla lunetta di Pajola, ma Cheatam non ci sta e riporta i suoi ad un possesso pieno di vantaggio con il fade-away dal centro del pitturato. Dopo il timeout richiesto da coach Scariolo, Belinelli pareggia dalla lunga distanza, Pesaro sbaglia l’ultimo tiro e la partita va all’overtime sul punteggio di 73-73. 

OVERTIME

Charalampopoulos alza il semigancio contro Teodosic e ne mette due, poi Weems sbaglia l’arresto e tiro dalla media distanza. Lundberg fa 2/2, la Virtus pareggia a quota 75, poi Kravic trova l’appoggio vincente al tabellone e riporta Pesaro sul 77-75. Il 2/2 di Shengelia permette alla Segafredo di tornare in vantaggio, nell’azione successiva Lundberg commette fallo in attacco e Kravic punisce gli ospiti con il tap in vincente. Teodosic segna dalla lunga distanza, lo stesso Kravic commette fallo in attacco ai danni di Shengelia e coach Repesa chiama timeout. In seguito al minuto di sospensione, Abdur-Rahkman ne mette tre, pareggia i conti, ma Shengelia ne mette subito due in penetrazione, poi Pesaro non segna più ed il match finisce con la tripla di Weems dell’82-87.


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