Banks 6.5 – 13 punti. In attacco è devastante, quando decide di attaccare e puntare l’uomo riesce sempre a fare la scelta giusta, non si intestardisce e nel momento in cui le rotazioni funzionano bene, muove la palla trovando soluzioni utili ai compagni (7 assist). La sua età in certe occasioni lo fa diventare l’uomo da puntare in difesa, ma quest’oggi l’area è piena e va bene così.
Italiano 4.5 – 0 punti. “Il solito grazie”. Gioca 7 minuti, tiene bene in difesa ma in attacco è presente solo per prendere falli tecnici.
Niang 6 – 0 punti. Ora che la squadra è tornata al completo, lo spazio è diminuito. Comunque porta a casa due rimbalzi e si dimostra un giocatore più che futuribile.
Fantinelli 6.5 – 9 punti. La squadra quest’oggi non ha avuto bisogno del suo super eroe, mantello e maschera lasciati perciò negli spogliatoi. Il capitano si “limita” a fare una partita più che sufficiente commettendo pochi errori e facendo da spola per la buona circolazione della palla.
Candussi 7 – 22 punti. “Cominciamo bene”, commette due falli e finisce in panchina prima che il tabellone tocchi la doppia cifra. Quando rientra è praticamente inarrestabile, gioca fuori e dentro, prende pochi rimbalzi, ma è il terminale offensivo per gran parte della partita, soprattutto nel terzo quarto quando Cento era in ginocchio e bisognava dare il colpo finale.
Vasl 4.5 – 0 punti. Dai su, coraggio!
Barbante 7 – 10 punti. No Candussi no party? Quest’oggi invece c’è anche il Barbante. Offensivamente gli arrivano dei buoni palloni e tocca la doppia cifra, in difesa fa il lavoro sporco, mette un tappo alle scorribande riempiendo l’area quando un suo compagno si lascia battere e negli aiuti da pick n roll, tiene sempre contatto evitando passaggi semplici al suo uomo.
Aradori 6 – 10 punti. Un po’ in ombra rispetto le sue solite prestazioni, ma comunque risponde presente quando i cioccolatini gli vengono consegnati in mano.
Cucci 7.5 – 17 punti. MVP, insomma una delle sue partite migliori dell’anno? Letale da dietro l’arco, pochi errori, doppia-doppia con 10 rimbalzi, in difesa è sempre piegato sulle gambe con la famosa posizione del granchio. Bellissimo da vedere.
Panni 6.5 – 7 punti. Doveva togliersi un po’ di ruggine dall’infortunio, in realtà è entrato oleato e profumato, commette pochi errori e non da colpi di matto con sparatorie e scorribande solite. Questa sera lo sceriffo si tiene calmo e spara solo quando necessario.
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