(Foto di Bongarts/Getty Images Via One Football)
Parla l’ex difensore campione del mondo con la Nazionale Italiana del 1982, in vista delle sfide contro il Brann in Europa League e l’Udinese in campionato.
Ha riconquistato la vittoria in campionato a un mese esatto dall’ultima volta, che gli ha permesso di ritrovare serenità e di preparare con un morale diverso l’andata del playoff d’Europa League contro il Brann. Una Serie A che Fulvio Collovati continua ancora a seguire, nelle vesti d’opinionista di Radio Rai, con ovviamente un’attenzione anche sul Bologna di Vincenzo Italiano, che con il successo conquistato domenica contro il Torino ha recuperato tre punti sulla zona europa. Un settimo posto, occupato attualmente dal Como, lontano otto punti che gli emiliani vogliono continuare ad accorciare nel posticipo del lunedi sera, quando affronteranno l’Udinese al Dall’Ara.
Squadra friulana che il Bologna non dovrà assolutamente sottovalutare, visto che ha sconfitto Napoli, Atalanta e Roma in casa, piazzando anche il colpaccio perfetto contro l’Inter a San Siro ad inizio stagione. Udinese che ha anche rappresentato uno dei passati da calciatore dell’ex centrale difensivo campione del mondo con la Nazionale Italiana del 1982 (durante la stagione 1986/87).
Collovati, un Bologna che finalmente ha ritrovato la vittoria in campionato dopo un periodo in cui tutto è sembrato girare storto.
“Sono d’accordo e direi che può servire a ritrovare lo spirito giusto. Un momento molto strano che ha vissuto il Bologna, che sperò possa finalmente finire. Nel corso della stagione ho intravvisto una squadra che spesso e volentieri ha espresso un ottimo calcio, che ha fatto meglio in trasferta che in casa. Un andamento totalmente diverso rispetto alla scorsa stagione, a differenza di quest’anno dove sono stati commessi tanti errori. Parliamo però di una squadra competitiva, che ad inizio stagione era partita con obiettivi ambiziosi, che adesso si è un po’ ridimensionata ma con ancora un’Europa League da provare a portare fino in fondo”.
Un Bologna che domani disputerà l’andata del playoff contro il Brann : come ci arriva la formazione di Italiano?
“Penso che sia un obiettivo della società e parliamo di una competizione che due anni fa ha vinto l’Atalanta di Gasperini. Vedo un Bologna nelle condizioni di giocarserla con tutte, perché non intravvedo squadre più forti, almeno sulla carta, degli emiliani. L’imperativo adesso è quello d’eliminare i norvegesi e di centrare l’approdo agli ottavi di finale”.
Come giudica la qualità del reparto difensivo?
“Di buon livello. Sono rimasto piacevolmente sorpreso da Lucumi e apprezzo molto anche Zortea. Ci sta che in qualche partita abbia commesso delle ingenuità, ma penso che sia arrivata soprattutto per il tipo di gioco proposto da Italiano, dove è stata un po’ sacrificata la solidità difensiva per avere in cambio una squadra più offensiva”.
Rossoblù che dopo il Brann, affronteranno l’Udinese al Dall’Ara.
“Una partita da vincere assolutamente per provare ad riavvicinarsi nelle prime sette posizioni e rimanere ancora in corsa per un’altra qualificazione europea. I friulani sono una squadra difficile d’affrontare e che proverà ad uscire da Bologna con un risultato positivo”.
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