Da possibile partente a titolare: la parabola ascendente di Roberto Soriano

Complice il passaggio a un modulo che non ne esaltava le qualità, Soriano aveva perso la verve che aveva caratterizzato i primi anni al Bologna. Con il nuovo modulo di mister Motta, però, Roberto ha ritrovato il suo posto in campo

Scritto da Domenico Giuliani  | 
Roberto Soriano (ph. bolognafc.it)

Una nuova vita per Roberto Soriano

Soriano, 32 anni, dal 2019 al Bologna, dalla scorsa stagione era finito un po' ai margini delle rotazioni della squadra rossoblu.

Complice di ciò il passaggio ad un modulo (il 3-5-2) che non prevede l'utilizzo di trequartisti puri, ovvero il ruolo prediletto dal giocatore italo-tedesco. 

Poi sulla panchina del Bologna è arrivato Thiago Motta e sin da subito ha ripristinato il 4-2-3-1. 

Come riportato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, questo ritorno alle origini ha giovato di molto alla stagione di Soriano. 

Dai margini nei quali era confinato, Soriano è ritornato a calcare i campi con regolarità. 

Il capitano del Bologna non è però tornato nella posizione in cui ci saremmo aspettati - ovvero trequartista centrale dietro ad Arnautovic - bensì ora parte largo a sinistra, ruolo che ha ricoperto con profitto tanto nell'ultima partita di campionato prima della sosta quanto nelle amichevoli disputate dai rossoblu nel mese di dicembre. 

Il capitano è tornato in una nuova veste e ha tutto per rimanere ancora a lungo. 

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