Bologna, Fenucci: “Il Var come ieri non va bene. Lo stadio? Non riguarda l’immediato ma il futuro”

Bologna, la conferenza stampa di presentazione di Fenucci. Le dichiarazioni del dirigente dei felsinei

Sul nuovo stadio

"In Italia le squadre non si fanno gli stadi da soli ma tramite un immobiliare. Purtroppo nella situazione normale non è una questione sostenibile per i costi in Italia. O si richiedono altri investimenti commerciali o sennò devi ricorrere alle partnership tra pubblico e privato. Nel progetto del 2018 abbiamo detto che avremmo pagato 6 milioni all'anno, ora da qui ai prossimi mesi ci saranno altre proposte e devono essere ancorate a queste basi che ho detto. O si crea con un imprenditore un polo più vasto o si fa un operazione legata a uno stadio con caratteristiche di redditività diverse da quelle attuali. La proposta non può venire da noi, non abbiamo nessun interesse di base ma solo con un operazione che sia interesse della nostra società dal punto di vista dei ricavi, in un rapporto di collaborazione massima e altri privati che potrebbero intervenire. Dal 2018 a oggi siamo passati inizialmente dai 140 milioni di euro costi iniziali a 220, ci devono anche essere anche dei tempi veloci. Lo stadio non riguarda l'immediato ma il futuro."

Su un possibile ridimensionamento

"Credo che la cosa più buona degli ultimi anni sia stata quello di risvegliare l'emozione ancora di più dei tifosi. Poi ci sta che qualche risultato negativo porti a pensieri diversi. Sono qui dal 2014 e la vivo come l'esperienza più coinvolgente della mia vita. Ho vissuto il calcio come parte unica del mio percorso. Mi dispiace di qualche umore che si sta vivendo in città, ma abbiamo l'umiltà di capire che questi sono momenti di crescita, qualche complimento di troppo ha portato noi a una dimensione che non era la nostra. Dobbiamo essere fiduciosi comunque su tutto."

Su Dallinga e i rinnovi

"Dallinga deve ritrovare fiducia e maggiore brillantezza, ma questo vale per tutti e per questo mercoledì sarà molto importante. Sui rinnovi stiamo incontrando gli agenti, ma non ti posso dire che siamo vicini anche perchè sono giocatori in scadenza il prossimo anno. Ma la volontà loro è quella di restare. Su Freuler il tema è sempre economico tra le richieste del giocatore e le nostre. Penso che il tema della sostenibilità dei club sia molto importante. Questo non vuol dire che non ci saranno investimenti futuri importanti. Non vogliamo ridimensionarci e continuare però a rispettare le regole."

Sulle cessioni

"Il mercato di gennaio è sempre complesso, per quanto riguarda Immobile, allenare tre punte si è rivelato complesso e abbiamo deciso di rimanere a due. Ringraziamo Ciro ma alla fine abbiamo deciso per questa operazione. Per Fabbian abbiamo pensato allo scambio con Sohm per avere un giocatore maggiormente duttile. Eventualmente la sua cessione a titolo definitivo in caso di salvezza della Fiorentina ci potrebbe aiutare in estate e se non si dovesse partecipare a coppe europee. Nel momento in cui siamo lasciati è stato toccante. Holm aveva il desiderio di giocare sempre e alla fine abbiamo preferito di portare un giocatore come Joao Mario."

Sulla situazione del Bologna

"Stiamo vivendo un periodo non facile, in certi momenti sono mancate le prestazioni, mentre come ieri ci sono state. Se avessimo una spiegazione sarebbe meglio, sicuramente il ciclo di partite di Europa League ha inciso, può esserci stato anche un calo fisico di intensità, così come gli infortuni. Rimangono però i punti di forza, ossia un gruppo eccezionale, e abbiamo un allenatore che pur non snaturando, sta cercando di trovare delle soluzioni. Abbiamo un ambiente che ci sta sostenendo. Credo che bisogna ritrovare l'umiltà che ci ha portato i risultati negli ultimi due anni e avere la tensione costante. Ora dobbiamo concentrarci sulla Coppa Italia, sarebbe bello vincere per ricreare quel clima che le sconfitte ha diminuito."

Sul capitolo arbitri

"Il capitolo professionismo potrebbe aiutare la classe arbitrale. Il Var inizialmente doveva essere essere uno strumento per fatti oggettivi mentre ora si sta usando per qualsiasi cosa. A fine campionato dobbiamo riunirci per affrontare questo problema."

Bologna, è la giornata delle presentazioni. Dopo la sconfitta contro il Parma per uno a zero, i felsinei hanno presentato i nuovi arrivati Sohm e Helland. A parlare c’è anche il dirigente Claudio Fenucci che ha risposto alle domande dei giornalisti sulla difficile situazione degli emiliani che sono in una crisi molto profonda in Serie A.

Fenucci
Bologna, le parole di Fenucci (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews