Castro+e+il+siluro+da+3+punti%3A+il+Bologna+deve+ripartire+da+qui.+Ora+serve+compattezza
bolognasportnewsit
/news/439224798726/castro-e-il-siluro-da-3-punti-il-bologna-deve-ripartire-da-qui-ora-serve-compattezza/amp/

Castro e il siluro da 3 punti: il Bologna deve ripartire da qui. Ora serve compattezza

Il doppio impegno sembra avere portato fortuna al Bologna di Vincenzo Italiano. Eccola la prima vittoria: cercata, voluta, sperata. Conquistata in una partita che si stava facendo difficile, sterile, ben avviata sulla strada del pareggio. 

La vittoria è arrivata per merito di una prodezza: il missile terra-aria di Santi Castro da fuori area che ha lasciato Turati di sasso. 
Per dirla alla Giorgione, quello “sdigiunino” che ha spezzato la fame di gol e di vittorie. “Si deve passare per forza dalle giocate dei singoli” ha ricordato a ragione Italiano in conferenza stampa. Vero. Ma nella partita di ieri c’è qualche fattore in più che deve convincere tifosi e addetti ai lavori: il Bologna, checché ne dica Nesta, è stato superiore al Monza per trame di gioco e occasioni create. 
La carica dei brianzoli si è esaurita in fretta come batteria esausta, scemando via al calare del dinamismo del vivace Maldini.

Idee di gioco

Il Bologna è stato perfetto? Certo che no, perfettibile. All’infuori di Castro, ringraziamento speciale agli svizzeri Freuler e Ndoye che hanno dovuto fare gli straordinari e che hanno alzato il livello dei rossoblù. 
Per la consueta qualità il primo, per le solite sgroppate in campo aperto e per essere stato il peggior nemico di Izzo il secondo.
Di più, il fatto che un’idea il Bologna ce l’abbia è tutta nell’assist di Lykogiannis – altra gran partita del greco – e nella bellissima zuccata di Urbanski
Un gol che è arrivato da uno dei dettami di gioco di Italiano, da quegli spioventi che il tecnico siciliano pretende dai suoi con insistenza.
Insomma, segnali positivi all’insegna della compattezza. Poi i principi del gioco dell’ex Fiorentina potranno non piacere, potranno non essere i più moderni del mondo, risultando per non essere ascrivibili a quella new wave di allenatori alla Thiago Motta che tanto piace a tutti.

Kacper Urbanski esulta dopo il gol al Monza (ph. Image Sport)

Nel segno del presente

A noi oggi non importa. Non è questo il giorno per parlare di ciò che non è andato.
A proposito di quei confronti con il passato che si specchiano nel presente, scriveva Manzoni del crudele destino della Monaca di Monza: “Privata così della sua essenza, non era più una religione, ma una larva come l’altre”. 
Il Bologna una larva non lo è più. Ha trovato la sua prima identità. Se ne ricordino anche gli impazienti che non hanno saputo aspettare e che avevano già puntato il dito. Quelli sì, almeno oggi, dovranno fare mea culpa.

Vincenzo Italiano (ph. bolognafc.it)

LEGGI ANCHE: La conferenza stampa di Vincenzo Italiano post Monza-Bologna

Recent Posts

Bologna, presentato il nuovo tecnico Tedesco: le idee sul gioco e sui calciatori

Il Bologna ha presentato ufficialmente Domenico Tedesco, il nuovo tecnico: le parole sul modo di…

55 minuti ago

Bologna, contatti con il Rennes per Jordan James: il profilo del gallese

Bologna, un “nuovo” nome a centrocampo: si tratta di Jordan James, 21enne gallese di proprietà…

57 minuti ago

Doppia tegola per la Nazionale: due stelle saltano il Mondiale

Brutte notizie per il commissario tecnico. Due pedine fondamentali costrette a dare forfait. Chi ci…

2 ore ago

Colpo di scena, tre italiani saranno al Mondiale

Tre giocatori "italiani" saranno al Mondiale nonostante la mancata qualificazione dell'Italia alla competizione più importante…

6 ore ago

Bologna, l’ad Fenucci: “Avevamo già cercato Tedesco per il dopo Motta. Orsolini? Aspettiamo la sua risposta”

È stato il giorno della presentazione di Domenico Tedesco, ma Claudio Fenucci non ha perso…

6 ore ago

Bologna, il mercato si intreccia col Sassuolo: tutti i nomi in ballo

Il Bologna inizia a muoversi seriamente sul mercato, ma cominciano anche a crearsi i primi…

7 ore ago